Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 23Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche
alternativa, conformemente alle leggi cantonali sulla geoinformazione, i Cantoni dovrebbero aggregare i dati dei gestori di rete e delle aziende elettriche e la Confederazione usufruire dell’infrastruttura di aggregazione. L’UFE potrebbe determinare l’entità e i requisiti dei dati da rilevare. Analoghi timori vengono espressi dalla CGCA la quale chiede di non trasmettere i geodati alla Confederazione, bensì alla società nazionale di rete, incaricata di pubblicarli secondo chiari principi di sicurezza tecnica. La CGCA teme infatti che questa regola possa fungere da trampolino di lancio per ulteriori interventi pianificatori centralistici in aree analoghe.
Ulteriori richieste e osservazioni: l’EnDK auspica una maggiore armonizzazione tra avamprogetto e la legge di pianificazione del territorio.
5.6. Pareri dell’economia elettrica
AVDEL, Axpo, B-Valgrid, EBL, Energie, Electrosuisse, EWZ, Groupe E, IWB, KHR, regioGrid, Romande Energie, SAK, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie, Swisspower, AEG, VPE e AES condividono nelle sue linee principali la Strategia Reti elettriche e il relativo obiettivo di creare una rete elettrica in funzione delle necessità. Tuttavia ritengono debbano essere modificati diversi punti e presentano svariate richieste. BKW, EKW, swisselectric e SWV rimandano alla presa di posizione dell’AES.
Per molti aspetti le prese di posizione di Axpo, Axpo Hydro Surselva, DSV, EKZ, Groupe E, KHR, Repower, Romande Energie e AEG corrispondono o sono simili alla presa di posizione dell’AES; per una maggiore leggibilità vengono presentate solo le principali differenze.
Per molti aspetti la presa di posizione di TK-11/CES corrisponde o è simile alla presa di posizione di Swissgrid: per una maggiore leggibilità vengono presentate solo le principali differenze. ISKB rimanda alla presa di posizione di AEE Suisse; ECS rinuncia esplicitamente a prendere posizione.
[Art. 9a LAEl] Scenario di riferimento: la redazione di uno scenario di riferimento in materia di economia energetica viene accolta con favore da AET, AVDEL, B-Valgrid, EBL, Electrosuisse, EWO, EWZ, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie, Swissgrid, Swisspower e AES. Secondo AVDEL, Electrosuisse, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie, Swissgrid e AES il carattere vincolante deve limitarsi ai LR 1-3 o alla pianificazione della rete superiore. Swissgrid sottolinea che lo scenario di riferimento deve essere allestito lungo l’intero processo in stretta collaborazione con UFE e Swissgrid e le competenze devono essere stabilite di comune accordo. Swissgrid propone di effettuare una previsione obbligatoria sui consumi per tutte le reti di distribuzione. Swisspower e IWB pongono come condizione la totale computabilità dei costi nei corrispettivi per l’utilizzazione della rete. EWO chiede un modello semplificato per l’allestimento dello scenario di riferimento. Secondo EWZ occorre maggiore chiarezza in merito ai dettagli, agli aspetti regionali e alle responsabilità. Inoltre si chiede che in seguito a modifiche dello scenario di riferimento il regolatore non possa mettere in discussione ex-post gli investimenti effettuati dai gestori delle reti di distribuzione.
IWB, SIG e VPE respingono l’introduzione di un scenario di riferimento in materia di economia energetica. IWB intravede il rischio di ritardi nelle procedure e chiede che lo scenario di riferimento sia vincolante soltanto per i LR 1-3. Secondo VPE nella strategia di rete occorre tenere aperte tutte le opzioni; inoltre vi sono ancora troppe questioni in sospeso relative allo scenario di riferimento e alla SE 2050. Anche SIG ritiene siano necessari dei chiarimenti e vorrebbe che lo scenario di riferimento fosse vincolante soltanto per il LR 1. Se la politica auspica uno scenario di riferimento, i gestori di rete e delle centrali elettriche devono avere un diritto di partecipazione vincolante, sostiene EBM. AES chiede di coinvolgere i gestori delle grandi centrali elettriche nell’allestimento dello scenario di riferimento. SwissElectricity auspica il coinvolgimento diretto dei grandi clienti elettrici. Swissgrid e AES fanno notare che l’obbligo dei gestori di rete di fornire informazioni e documentazione è già regolamentato nell’art. 25 LAEl. Secondo AES il carattere vincolante per le autorità deve essere limitato alle reti elettriche. AES vorrebbe aggiungere un capoverso che sancisca l’obbligo per i gestori di rete di definire la propria pianificazione della rete sulla base delle disposizioni dello scenario di riferimento e dei requisiti comunali e regionali.