Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche
AVDEL, B-Valgrid, EBL, EWO, EWZ, SEIC-TELEDIS e SIG condividono una periodicità fissa per la verifica dello scenario di riferimento. EWZ chiede di definire nell’ordinanza i fattori che conducono a un aggiornamento straordinario dello scenario di riferimento.
AET, Electrosuisse, IWB, Swisspower e VPE sono contrari a una periodicità fissa per la verifica dello scenario di riferimento. Per una maggiore flessibilità Electrosuisse, IWB, Swissgrid, e Swisspower chiedono di stabilire la periodicità solamente a livello di ordinanza, VPE chiede si decida a seconda della situazione.
AET, B-Valgrid EBL, EWO, EWZ e SIG ritengono che cinque anni sia una periodicità adeguata per la verifica dello scenario di riferimento; EBM propone un intervallo di dieci anni.
Per ragioni di flessibilità IWB, Swisspower e VPE si esprimono contro una periodicità di cinque anni per la verifica dello scenario di riferimento; Swissgrid propone quattro anni al fine di tenere maggiormente in considerazione la pianificazione europea.
[Art. 9b e art. 22 cpv. 2bisLAEl] Piani pluriennali: AET, B-Valgrid, EBL, EBM, EWO, EWZ, Electrosuisse, Sierre-Energie, Swissgrid, Swisspower, VPE e AES appoggiano la verifica dei PP, inclusa la presa di posizione da parte della ElCom. Anche EBL dà il proprio consenso, ma pone diverse condizioni. AVDEL, EWZ, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie, Swisspower, VPE e AES sostengono che la verifica dovrebbe riguardare unicamente i LR 1-3. EWZ si oppone alla verifica dell’efficacia tecnica da parte della ElCom. Inoltre occorre stabilire a livello di ordinanza entità e livello di specificazione. Attraverso la verifica la ElCom deve confermare la necessità dei progetti riportati nel PP, questa la richiesta di AES e Swissgrid; i dettagli vanno regolamentati a livello di ordinanza. Sempre Swissgrid e AES chiedono siano le rispettive aziende e non la società nazionale di rete a pubblicare i PP verificati. IWB e SIG esprimono il proprio rifiuto alla proposta di verifica dei PP, inclusa la presa di posizione da parte della ElCom. Qualora tale proposta venisse approvata andrebbe limitata ai LR 1-3, sostiene IWB, mentre SIG la prenderebbe in considerazione solamente per i progetti di ampliamento al LR 3. Swissgrid vorrebbe regolamentare a livello di ordinanza la modalità di comunicazione del risultato della verifica.
Swissgrid è fondamentalmente d’accordo con lo sviluppo dei piani pluriennali e ritiene adeguata una periodicità di due anni; per questa ragione la formulazione del testo di legge dovrebbe essere più aperta. Swissgrid e AES chiedono che i PP siano motivati e che non si debba dimostrarne l’efficacia. Nella redazione dei piani pluriennali SwissElectricity vorrebbe costituire un gruppo d’accompagnamento in cui siano rappresentati in modo equo gestori di rete e grandi clienti elettrici. Inoltre il processo deve svolgersi con la massima trasparenza, occorre dare la priorità ai progetti con costi infrastrutturali bassi e i costi di rete derivanti dal potenziamento delle energie rinnovabili devono poter essere contabilizzati al 50 per cento come costi di produzione.
AET, AVDEL, B-Valgrid, EBL, EWO, EWZ, Electrosuisse, SEIC-TELEDIS e Swisspower ritengono ragionevole un termine per la presentazione dei PP. EWZ propone che per il primo svolgimento il termine vada reso noto in anticipo.
IWB, SIG, Sierre-Energie, Swissgrid e VPE rifiutano un termine per la presentazione dei PP. IWB considera sufficiente l’attuale processo e crede sia possibile sin d’ora un coordinamento da parte della ElCom. Secondo VPE è sufficiente una regolamentazione a livello di ordinanza. SIG e Sierre-Energie giudicano opportuno un termine per i LR 1-2(-3).
AET, EBL, EWO, Electrosuisse e SIG accolgono con favore il termine di nove mesi per la presentazione dei PP. SIG propone che per gli aggiornamenti rilevanti il termine possa essere prorogato a 12 mesi. Per EBL questo termine deve essere applicato esclusivamente ai LR 1-3.
B-Valgrid, EWZ, IWB, Sierre-Energie, Swisspower e VPE sono contrari al termine di nove mesi per la presentazione dei PP; B-Valgrid, IWB, Swisspower e AES chiedono sia prolungato a 12 mesi. VPE considera sufficiente una regolamentazione a livello di ordinanza e vuole conoscere le conseguenze del mancato rispetto del termine. Sierre-Energie ritiene che il coordinamento vada affidato al gestore della rete di trasporto.
AET, AVDEL, B-Valgrid, EBL, EWZ, Electrosuisse, SEIC-TELEDIS, SIG e Swisspower approvano l’introduzione di un termine per la verifica dei PP da parte della ElCom.