Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche

A favore della competenza diretta dell’UFE per le linee della rete di trasporto sono AVDEL, B-Valgrid, EBM, SEIC-TELEDIS, SIG, Sierre-Energie e VPE; contrari invece AET, EWZ, Electrosuisse, IWB e Swisspower. Swissgrid preferirebbe rafforzare la collaborazione tra UFE ed ESTI; le «procedure di una certa entità» andrebbero rapidamente trasmesse all’UFE.

[Art. 16-17a LIE] Procedura di approvazione dei piani: la possibilità che l’UFE ricorra a persone esterne all’Amministrazione federale per lo svolgimento della PAP costituisce per AET, EBL, EBM, EWZ, IWB, SIG, Swissgrid e Swisspower una misura appropriata. Secondo SIG la decisione definitiva deve rimanere di competenza dell’UFE. AVDEL, B-Valgrid, Electrosuisse, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie, VPE e AES rifiutano la possibilità di una delega di parti della PAP. VPE sostiene che questa responsabilità debba essere assunta dall’UFE. Electrosuisse propende per una maggiore collaborazione tra UFE ed ESTI. AVDEL, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie e AES temono una perdita di know-how. AES ritiene probabili conflitti d’interessi.

[Art. 18-18d LIE] Zone riservate e allineamenti: gli allineamenti sono considerati una misura necessaria da AET, AVDEL, B-Valgrid, EBL, EBM, EWO, EWZ, Electrosuisse, IWB, SEIC-TELEDIS, SIG, Swisspower e VPE. VPE ritiene che l’esecuzione spetti ai Cantoni. SIG chiede una precisazione dei livelli di rete interessati. EWZ auspica un chiarimento delle responsabilità.

Swissgrid e AES chiedono, nel corso dell’intera procedura di approvazione, la possibilità di prorogare di tre anni le zone riservate.

[Art. 26a LIE] Geodati: il rilevamento e la pubblicazione di geodati della rete elettrica ottengono il consenso di AET e EWZ. Per SAK devono essere considerate le leggi cantonali sulla geoinformazione. La proposta viene respinta da AVDEL, B-Valgrid, EBL, EWO, Electrosuisse, IWB, SEIC-TELEDIS, SIG, Sierre-Energie, Swissgrid, Swisspower, VPE e AES. Electrosuisse, SIG, Swissgrid, Swisspower e AES avanzano timori circa la sicurezza. VPE vorrebbe una soluzione sussidiaria. Secondo IWB ed Electrosuisse questa misura è opportuna solo ai LR 1-3. Swissgrid e AES affermano che il rilevamento e la pubblicazione dei dati sono già disciplinati nella legge sulla geoinformazione e nella relativa ordinanza. AVDEL, B-Valgrid, SEIC-TELEDIS, Swissgrid, Swisspower e AES ritengono che il rapporto costi/benefici sia negativo. Per AVDEL, B-Valgrid, SEIC-TELEDIS e Sierre-Energie questo quadro globale risulta incompleto se non si considerano le altre reti infrastrutturali. EBL sarebbe d’accordo in linea di principio, ma sottolinea le numerose questioni in sospeso.

[Art. 55 cpv. 1 lett. a e cpv. 2bisLIE] Disposizioni penali: Groupe E si oppone all’aumento della multa a 50 000 CHF per un’infrazione colposa previsto nell’art. 55 cpv. 2 LIE e ritiene che tale importo debba rimanere invariato a 10 000 CHF.

Ulteriori richieste e osservazioni: secondo AES molte delle regole proposte devono riguardare soltanto i LR 1-3. Anche per Electrosuisse, IWB, KHR, Swisspower, AEG e VPE le nuove regole devono limitarsi allo stretto necessario, al fine di evitare un’eccessiva regolamentazione. DSV auspica una netta differenziazione tra i gestori di rete dei LR 1-3 e dei LR 5-7. Repower prevede un aumento dei costi e dell’onere amministrativo. regioGrid rimarca la necessità di regolamentare in modo esaustivo ogni fase del processo al fine di evitare revoche da parte di terzi. EWZ ritiene vadano meglio specificate le responsabilità degli attori coinvolti.

Swissgrid è disponibile ad assumersi la responsabilità per la pianificazione, il monitoraggio e il reporting della sicurezza dell’approvvigionamento. VPE chiede che anche in futuro la rete elettrica copra tutte le opzioni, che i piani di ampliamento siano coordinati a livello europeo e sia chiarita la questione della futura produzione interna su scala industriale. IWB giudica indispensabile la totale computabilità dei costi aggiuntivi conseguenti all’attuazione della Strategia Reti elettriche. Swisspower auspica in futuro uno sviluppo unitario dei diversi sistemi infrastrutturali. AES ritiene opportuno introdurre un’autorizzazione che garantisca l’assegnazione per contratto mediante atto giuridico di tutti i diritti privati per la costruzione, il mantenimento e l’esercizio (in particolare per la trasmissione di dati di terzi) di una linea elettrica. AES chiede l’introduzione di una regola in merito alle controversie nella definizione degli indennizzi per le