Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/1: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 43 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati
Referenz/Aktenzeichen: N091-1288
Foreste: due organizzazioni nazionali [SFS, Pro Silva] respingono la regolazione dell’effettivo di lupi. Dal punto di vista forestale possono essere tollerati abbattimenti soltanto in caso di danni ad animali da reddito (secondo i criteri vigenti) e di pericolo per l’uomo. Attualmente, in molti luoghi l’effettivo di caprioli e cervi resta eccessivo, il che mette in pericolo la rigenerazione naturale a causa
dell’eccessiva brucatura. Per questo motivo, ProSilva approva l’esercizio di un’attività venatoria corretta nonché la presenza e la diffusione del lupo (e della lince), poiché entrambi forniscono un contributo importante al raggiungimento di un equilibrio ecologico. Il lupo e la lince sono ottimi aiutanti nell’attuazione della gestione del bosco conforme alla natura e contribuiscono molto alla riduzione degli elevati oneri finanziari per garantire la rigenerazione forestale. Se nel bosco di montagna si riesce, ad esempio, a garantire la rigenerazione naturale con un effettivo di cervi ridotto, occorrono meno opere artificiali nel bosco di protezione e si riducono i costi.
Protezione delle specie, della natura e del paesaggio: quattro organizzazioni [Pro Natura, ASPU Birdlife, Ala, CHWOLF] respingono l’intero articolo e ne propongono lo stralcio. Non è tecnicamente dimostrabile che un branco rappresenti già un effettivo di lupi in grado di sopravvivere. Una
regolazione non è quindi adeguata. CHWOLF aggiunge che, in base alle conoscenze della biologia e dell’etologia, interventi di regolazione nell’effettivo e soprattutto nelle strutture di branco sono estremamente delicati e in genere controproducenti. Interventi simili provocano, nella specie direttamente interessata come pure in tutte le specie dipendenti in un modo o nell’altro, reazioni opposte all’effetto perseguito con l’intervento.
Protezione degli animali: tre organizzazioni [PSA, TIR, Alliance Animale] respingono l’introduzione di una regolazione dell’effettivo di lupi in Svizzera e chiedono lo stralcio dell’intero articolo. La richiesta di allentare la protezione del lupo irrita, tanto più che già oggi vi è la possibilità – mediante
l’abbattimento mirato di singoli lupi, inteso come misura più moderata e sopportabile per la
popolazione di lupi – di prevenire danni non esigibili e di garantire la sicurezza della popolazione e degli animali da reddito. Un allentamento delle condizioni per l’abbattimento e di conseguenza della protezione del lupo non è necessario vista la situazione effettiva in Svizzera né giustificato alla luce degli impegni internazionali della Svizzera.
Utilizzazione del paesaggio: un’organizzazione [Aqua Nostra] respinge l’intero articolo e ne propone lo stralcio. La regolazione degli effettivi del lupo va trasferita nella sfera di competenza dei Cantoni, in modo tale che questi ultimi possano decidere in base alla condizioni concrete. Di conseguenza, il diritto di ricorso delle associazioni non è applicabile.
Scienza: un’organizzazione regionale [fauna.vs] critica l’incongruenza tra il rapporto esplicativo e i nuovi articoli dell’ordinanza in relazione ai danni causati dalla selvaggina. Il rapporto esplicativo menziona forti perdite per le regalie cantonali della caccia, mentre il nuovo articolo dell’ordinanza non contiene alcun riferimento alla selvaggina né tantomeno alle regalie della caccia, ma menziona solo i danni agli animali da reddito. Vi è inoltre da temere che delegare ai Cantoni la competenza di abbattere grandi predatori si traduca in una situazione di arbitrarietà, in particolare nei Cantoni in cui regna un’atmosfera contraria alla presenza dei grandi predatori e i programmi di monitoraggio degli effettivi di ungulati sono di dubbia qualità.
Proposte relative al capoverso 1 del presente articolo (art. 4bis cpv. 1 OCP)
Il capoverso 1 di questo articolo, che disciplina gli interventi nei branchi di lupi, ha suscitato reazioni molto controverse. In dettaglio, 69 partecipanti chiedono modifiche, complementi e stralci, tra l’altro in relazione alla quota di abbattimento, al fatto di risparmiare i genitori e/o al fatto di subordinare la regolazione al successo della riproduzione.
Commenti di principio sul capoverso 1
Cantoni e conferenze cantonali: 17 Cantoni [AR, BE, FR, GL, GR, LU, NE, NW, OW, SO, SG, SZ, TG, TI, VD, VS, ZG] e tre conferenze cantonali [CCP, CDPNP, COSAC] approvano la possibilità di intervenire nei branchi di lupi con riserve. Sono avanzate proposte dettagliate sulla quota
10/43 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288