Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/1: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 43 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

Referenz/Aktenzeichen: N091-1288

pratica. Un Cantone [VS] e una conferenza cantonale [COSAC] criticano le soglie di danno differenti per i danni rilevanti causati da singoli lupi e da branchi di lupi. Un Cantone [FR]

critica in particolare la soglia di danno in relazione ai danni dell’anno precedente: i danni dell’anno successivo possono infatti essere provocati da un altro lupo. Un Cantone [SZ]

descrive le divergenze esistenti sul proprio territorio (tra l’Amt für Landwirtschaft e l’Amt für Natur, Jagd und Fischerei) in merito a queste soglie di danno.

Partiti: un partito [PLR] respinge, in via sussidiaria, il progetto per quanto riguarda le soglie di

danno: sono arbitrarie e troppo alte.

Foreste: un’organizzazione [SFS] approva la proposta. I criteri si sono rivelati adeguati. La

sfida resta abbattere l’animale giusto.

Agricoltura: nove organizzazioni nazionali [GS, VMS, SAV, USC, FSAO, Suisseporcs, FSAC,

BFSZV, Swiss Beef.CH] e 34 organizzazioni regionali15 respingono la proposta. Secondo loro, le soglie di danno devono essere sensibilmente corrette verso il basso. La Oberwalliser

Landwirtschaftskammer critica le cifre differenti per stabilire i danni rilevanti causati da singoli lupi e da branchi di lupi. Per operare in modo costruttivo con l’espressione «regione», Agridea propone di riprendere gli ex perimetri di prevenzione (o meglio «zone a rischio»). Per quanto riguarda la precisazione delle espressioni «protetto» ed «esigibile», Agridea rimanda ai commenti all’articolo 4biscapoverso 2.

Protezione delle specie, della natura e del paesaggio: quattro organizzazioni nazionali [Pro

Natura, ASPU BirdLife, Ala, CHWOLF] respingono, in via sussidiaria, l’inserimento

nell’ordinanza della definizione di danno rilevante per due motivi: i) la definizione di «danno rilevante» diventa così rigida e in futuro potrà essere adeguata alle nuove condizioni solo dal Consiglio federale, ii) le cifre relative ai danni sono troppo basse. Un’organizzazione

[CHWOLF] fa inoltre notare che alla lettera c manca un riferimento temporale e che i danni dell’anno precedente non si limitano al lupo che causa danni.

Caccia: due organizzazioni nazionali [CacciaSvizzera, Diana Suisse] respingono la proposta.

Criticano le soglie di danno differenti per gli animali da reddito agli articoli 4bise 9bis.

Utilizzazione del paesaggio: un’organizzazione [Aqua Nostra] respinge la proposta: le soglie

di danno sono troppo alte.

Scienza: un’organizzazione regionale [fauna.vs] critica la formulazione vaga legata ai danni

dell’anno precedente e ne chiede una correzione.

Proposte dettagliate sul capoverso 2  Proposte dettagliate sulle «soglie di danno per singoli lupi»

I pareri sulle soglie di danno sono riassunti nella seguente tabella. Le proposte di modifica dettagliate sono enumerate sotto la tabella.

15 Agora, Bauernverbände Nidwalden/Obwalden/Uri, Bauernverein Heinzenberg, Bündner Bauernverband, Bündnerischer Schafzuchtverband, Chambre Jurassienne d’Agriculture, Consorzio allevamento ovino e caprino della Vallemaggia, Landwirtschaftsforum UNESCO Biosphäre Entlebuch, Movimento Montagna Viva, Oberwalliser Landwirtschaftskammer, Oberwalliser Schafzuchtverband, Oberwalliser Schwarznasenschafzuchtverband, Schafzuchtgenossenschaften Blatten/Bratsch/Ergisch/Ernen/Glis-Gamsen/Mund/Raron-St. German/Ried-Brig/Staldenried/Törbel/Visperterminen, Schauplatz Schafe Richigen, Schwyzer Kleinviehzuchtverband, Società Agricula Engiadina Bassa, Solothurnischer Bauernverband, St. Galler Bauernverband, Tessiner Schaf- und Ziegenzuchtverband, Unione Contadini Ticinesi, Urner Kleinviehzuchtverband, Verband Thurgauer Landwirtschaft 28/43 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288