Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/112: Revisione della legge sul contratto d'assicurazione (LCA) · 59 pagine

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Revisione della legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA)

ordinario può portare a un aumento della percentuale dei recessi e conseguentemente a maggiori costi di transazione per le imprese di assicurazione, sempre se questi contratti non siano stati stipulati su base annua o non prevedano già contrattualmente un diritto di recesso. Stando allo studio effettuato nel 2010 da Büro BASS35, la stragrande maggioranza dei contratti d’assicurazione non viene rescissa, benché contrattualmente sussista un diritto di recesso. Un’impresa di assicurazione può inoltre beneficiare della possibilità di recedere da un rapporto contrattuale se dal suo punto di vista esso si rivela svantaggioso.

4.1.1.2 Stipulanti

Il diritto di revoca entro 14 giorni proposto, da concedersi a tutti gli stipulanti, fa sì che in caso di revoca una proposta sottoscritta venga annullata e l’impresa di assicurazione sia tenuta a rimborsare gli eventuali premi già incassati. Non è necessario motivare la revoca. Gli stipulanti hanno così ad esempio la possibilità di annullare proposte sottoscritte con una certa avventatezza. Stando al citato studio BASS, nel settore delle assicurazioni individuali sulla vita, in cui il mercato già offre un diritto quantomeno parziale di revoca, ci si avvale di questo diritto per lo 0,2 per cento di tutte le nuove assicurazioni stipulate. In determinati casi questo può però portare a maggiori vantaggi per il cliente.

L’estensione degli obblighi di informazione in capo all’impresa di assicurazione deve aiutare il cliente a prendere la sua decisione in merito all’acquisto. Per questo, per evitare incomprensioni le informazioni devono essere di facile comprensione e devono contenere tutte le informazioni direttamente rilevanti per l’acquisto. Ad esempio, solo sapendo di poter disporre di un diritto di revoca lo stipulante può annullare un’eventuale decisione di acquisto.

L’estensione della responsabilità dell’impresa di assicurazione si traduce, per lo stipulante, in un maggior numero di rischi assicurati per ogni contratto d’assicurazione, il che equivale a una diminuzione del suo rischio finanziario. Questo è importante in quei casi in cui, nonostante il rischio assicurato si sia manifestato durante il periodo di validità del contratto, il danno si è verificato solo dopo l’estinzione dello stesso. Situazioni di questo tipo possono verificarsi per esempio nel caso delle assicurazioni della responsabilità civile, delle assicurazioni contro gli infortuni o delle assicurazioni malattie complementari. Senza estensione della responsabilità, in caso di passaggio a un’altra impresa di assicurazione potrebbe insorgere una lacuna assicurativa: tranne che in presenza di clausole «claims made», la nuova impresa di assicurazione infatti non risponde dei danni verificatisi durante il periodo di validità del contratto con la vecchia assicurazione. I possibili maggiori costi in capo all’impresa di assicurazione derivanti dall’estensione della responsabilità potrebbero venire trasferiti sugli stipulanti sotto forma di premi più alti.

35 Il rapporto conclusivo, redatto in tedesco, è disponibile su Internet all’indirizzo http://www.buerobass.ch/pdf/2010/SIF_SECO_2010_RFA_VVG_Schlussbericht.pdf