Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/120: Programma di stabilizzazione 2017-2019 · 101 pagine

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Descrizione della misura

I crediti ERI previsti nel piano finanziario provvisorio del 1° luglio 2015 crescono con il rincaro ipotizzato. Attualmente i mezzi ERI che superano il rincaro (crescita reale) sono iscritti in un credito temporaneo creato a tale scopo (aumento ERI provvisorio), poiché i mezzi destinati ai settori di promozione verranno attribuiti definitivamente soltanto nel quadro del messaggio ERI 2017–2020, che il Consiglio federale approverà nella primavera del 2016. La riduzione riguarderà quasi esclusivamente questo credito.

Sebbene il Consiglio federale ritenga prioritario il settore ERI, nemmeno nel prossimo periodo di contribuzione sarà possibile attuare tutti i progetti previsti dai beneficiari di sussidi. Nel messaggio ERI 2017–2020 il Consiglio federale presenterà le priorità definite nel settore ERI e le misure che dovranno essere attuate in un secondo momento. Indicherà inoltre quanti mezzi finanziari potranno essere messi a disposizione nel prossimo periodo ERI per le quattro priorità pianificate (formazione professionale superiore, leve scientifiche, medicina umana e promozione dell’innovazione). In occasione dell’elaborazione del messaggio ERI sono stati consultati sia le parti interessate che i Cantoni (Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione).

Nonostante la riduzione, rimane una crescita media annua delle uscite del 2,2 per cento. Fatta eccezione per il 2017, nel prossimo periodo ERI è previsto nuovamente un sensibile aumento reale rispetto ad altri settori di compiti. L’arresto della crescita nel 2017 deve essere relativizzato, in particolare perché nel periodo ERI 2013–2016 è stato possibile conseguire un aumento reale non pianificato di complessivamente oltre 700 milioni. Infatti, nel quadro della pianificazione del messaggio ERI è stato ipotizzato un rincaro annuo dell’1,5 per cento, ma in realtà non dovrebbe risultare alcun rincaro, ovvero nessun rincaro negativo (rincaro medio di -0,3 %, stato settembre 2015). Nel 2016 il livello delle uscite reali sarà pertanto di oltre 200 milioni più elevato rispetto a quanto previsto all’inizio del periodo di promozione.

Per il periodo 2017–2020 gli esperti della Confederazione ipotizzano un rincaro medio dello 0,9 per cento all’anno, per cui l’aumento reale previsto nel settore ERI ammonta mediamente all’1,3 per cento. Tenuto conto della bassa crescita del numero di apprendisti e di studenti, il previsto aumento reale dovrebbe corrispondere a quello del periodo precedente. Ciò consente una promozione pubblica sostenibile della ricerca, che per la piazza economica svizzera rappresenta un sostegno indispensabile.

2.11 Agricoltura

Le misure in breve

Le riduzioni nel settore dell’agricoltura vengono operate principalmente nell’ambito dei pagamenti diretti, i quali costituiscono circa l’80 per cento del preventivo agricolo. Inoltre vengono ridotti i nuovi versamenti nel fondo di rotazione per i crediti d’investimento, i fondi per i miglioramenti strutturali nell’agricoltura nonché i contributi per la promozione della qualità e dello smercio. Con circa 70–100 milioni all’anno, proporzionalmente il settore di compiti Agricoltura contribuisce al programma di stabilizzazione 2017–2019 nella stessa misura dei settori di compiti Educazione e Difesa nazionale. La diminuzione media delle uscite dell’1,2 per cento