Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 55Fedlex · Rapporto sui risultati
le maggiori limitazioni. Inoltre, corrisponde all’ultimo stato della discussione parlamentare relativa alla revisione 6b dell’AI prima della bocciatura di quest’ultima in votazione finale. Infine, spesso già le persone che teoricamente hanno ancora una capacità lavorativa residua del 30 per cento non riescono a trovare un posto di lavoro adeguato alle loro capacità.
Altre cerchie interessate e partecipanti
Tra le altre cerchie interessate i pareri propendono perlopiù per la variante con rendita intera a partire da un grado di invalidità del 70 per cento. I fautori di questa variante sostengono ad esempio che questa sia l’unica che consente di ridurre al minimo le conseguenze dovute al cambiamento di sistema per le persone con le maggiori limitazioni. Inoltre, le possibilità di reintegrazione sono praticamente inesistenti già a partire da un’invalidità del 70 per cento. Infine, questa variante è finanziariamente neutra e attualmente l’AI non ha più bisogno di risparmiare.
Quattro partecipanti alla consultazione sono invece a favore della variante con rendita intera a partire da un grado di invalidità dell’80 per cento, poiché altrimenti le potenzialità del sistema non verrebbero sfruttate e il cambiamento sarebbe inutile. Essi ritengono inoltre che la soglia per la rinuncia a intraprendere sforzi per valorizzare la capacità lavorativa residua debba essere fissata al livello più alto possibile.
c) Applicazione del sistema lineare soltanto alle nuove rendite Kategorie JA eher JA eher NEIN NEIN Total Kantone 2 0 0 2022
Pol. Parteien 1 0 0 45
Städteverband etc. 1 0 0 01
Dachverbände Wirtschaft 4 0 0 15
Versicherungsinstitutionen 2 0 0 35
Behindertenorganisationen 4 8 0 012
Weitere und nicht Eingeladene 11 9 1 425
Total 25 17 1 3275
Anteil 33% 23% 1% 43% 100%
Il 56 per cento dei partecipanti si dichiara favorevole o piuttosto favorevole all’introduzione del sistema di rendite lineare solo per le nuove rendite, mentre il 44 per cento è contrario o piuttosto contrario.
La maggioranza degli oppositori chiede che il nuovo sistema sia applicato anche alle rendite correnti, prevedendo un periodo transitorio adeguato (tra tre e cinque anni). Sia tra i fautori che tra gli oppositori del sistema di rendite lineare è emersa la richiesta di sancire la garanzia dei diritti acquisiti non a partire dai 60 anni come proposto, bensì già dai 50 (PSS, AGILE,
avanti donne, Retina Suisse) o dai 55 anni (NE, PBD, USI, CUAI, ASA, Inclusion Handicap e altri cinque partecipanti).
Cantoni
Una larga maggioranza dei Cantoni (20 su 22) rifiuta l’applicazione delle nuove disposizioni alle sole nuove rendite (ZH, SZ, OW, NW, GL, ZG, FR, SO, BL, SH, AR, AI, SG, GR, AG,
TG, TI, VS, NE, GE e JU). Due Cantoni si schierano a favore di questa misura senza motivare la loro posizione (LU e VD) e quattro Cantoni rinunciano a esprimere un parere (BE,
UR, FR e BS).