Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine

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Associazioni mantello dell’economia

USS e Travail.Suisse approvano la proposta senza motivare la loro scelta. L’USI adduce che l’istituzione di centri di competenza regionali per il collocamento sarebbe utile da un lato per fornire assistenza alle persone senza lavoro con problematiche multiple e «che uno "sportello unico" di questo tipo, se snellisse notevolmente le procedure amministrative e soprattutto se fungesse da interlocutore unico, semplificherebbe notevolmente la vita ai datori di lavoro e li motiverebbe a offrire provvedimenti d’integrazione».

Organi assicurativi

Su questa proposta si esprime soltanto la CUAI, che si dichiara piuttosto favorevole e fa presente che l’istituzione dei nuovi centri di competenza regionali per il collocamento dovrebbe essere capitanata dagli uffici AI. Sottolinea inoltre, come numerosi Cantoni, che il testo dell’articolo proposto dovrebbe essere modificato aggiungendo che «... possono essere delegati anche compiti previsti dal diritto cantonale».

Organizzazioni di aiuto ai disabili

Tre organizzazioni di aiuto ai disabili (Inclusion Handicap, FTIA e PMS) si pronunciano su questa misura schierandosi a suo favore. Secondo Inclusion Handicap, è auspicabile «... che i vari assicuratori sociali (AI, AD) e le autorità preposte all’aiuto sociale collaborino nel quadro di centri di competenza, come quello istituito a titolo sperimentale in un progetto pilota attualmente condotto nel Canton Argovia». PMS indica che grazie alla collaborazione tra assicurazione invalidità, assicurazione disoccupazione e servizi sociali nel quadro di centri di competenza «... i datori di lavoro hanno a disposizione un interlocutore regionale competente, il che riduce il loro onere amministrativo ».

Altre cerchie interessate e partecipanti

Le altre cerchie interessate e i partecipanti hanno inoltrato 14 pareri, la maggior parte dei quali (11) favorevoli alla proposta (COSAS, CDOS, CURAVIVA, mfe, Unione svizzera dei ciechi, ASE, Pro Raris, SGLP, FSC, H+ e Arbeitgeber Banken). Un ulteriore partecipante (profunda-suisse) si dichiara piuttosto favorevole a questa misura. Gli argomenti a favore seguono la stessa linea di quelli invocati dai Cantoni, dalle associazioni e dalle organizzazioni di aiuto ai disabili che appoggiano la misura: il rafforzamento della cooperazione tra uffici AI, URC e servizi sociali connesso all’istituzione di centri di competenza regionali per il collocamento è considerato giustificato e vantaggioso. Infine, la Société Médicale du Valais e Inserimento Svizzera si dichiarano contrarie alla proposta. Come altri partecipanti contrari, anche questi due partecipanti adducono che le strutture necessarie alla cooperazione interistituzionale esistono già e che pertanto non occorre creare nuove strutture per rafforzare la collaborazione.