Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/45: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 · 60 pagine

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Condizioni quadro e sfide future

parzialmente il loro potenziale di resa8. Aumentare le rese in maniera sostenibile rappresenta però un'enorme sfida, già che in vaste regioni del mondo diminuisce la disponibilità di acqua per la produzione agricola a causa dei cambiamenti climatici e cresce la pressione esercitata dagli organismi nocivi.

A lungo termine si prevedono difficoltà generalizzate per l'approvvigionamento globale con derrate alimentari a causa del continuo aumento della domanda e delle limitate possibilità di ampliare l'offerta. La penuria sempre maggiore di derrate alimentari si manifesta nell’aumento, in atto dal 2000, di circa il 125 per cento dell'indice globale dei prezzi alimentari della FAO. Negli ultimi vent’anni, inoltre, sui mercati agricoli è aumentata la volatilità dei prezzi9. Secondo le più recenti previsioni, a medio termine (entro il 2023) i prezzi delle materie prime agricole rimarranno stabili sull’attuale livello nominale10. A lungo termine (entro il 2050) si prevedono prezzi in crescita per alcune materie prime agricole (p.es. mais: +30-50 % e carne +20-30 %). L'evoluzione dei prezzi dei prodotti agricoli dipende anche da quella dei prezzi dell'energia, poiché i due mercati sono strettamente correlati. Bisogna inoltre partire dal presupposto che saranno sempre più frequenti le situazioni di scarsa disponibilità dell’offerta a breve termine, con conseguente maggiore volatilità dei prezzi sui mercati agricoli.

A livello globale la principale sfida per il futuro è l’approvvigionamento permanente della popolazione con derrate alimentari in quantità e di qualità sufficienti, aumentando ulteriormente la produttività, ma facendo parallelamente un uso più sostenibile delle risorse naturali suolo, acqua o biodiversità. In molti Paesi occorre migliorare le infrastrutture e le condizioni quadro politiche per investire in un’agricoltura sostenibile e nel progresso tecnico. La riduzione delle perdite alimentari (food waste e food losses) e lo sviluppo di modelli di consumo che preservino le risorse sono elementi importanti per limitare la crescita della domanda e la necessità di risorse per l’alimentazione. Approcci importanti sono anche la garanzia di un commercio funzionale tra le regioni e, in generale, la lotta contro la povertà.

Dimensione nazionale

Di base, le sfide globali sono significative anche per l’agricoltura e la filiera alimentare svizzere. Sul piano nazionale, tuttavia, il fulcro è altrove. Da uno scenario medio per la Svizzera emerge, anche in previsione di una maggiore immigrazione, che nel 2050 la popolazione passerà dagli attuali 8 a 9 milioni di persone (scenario alto: 10,7; scenario basso: 7,2). Aumenterà altresì l'età media e nel 2050 quasi il 30 per cento della popolazione sarà ultrasessantacinquenne. In linea di principio si presuppone che l'approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari potrà essere garantito dalla produzione indigena e dalle importazioni.

Bisogna partire dal presupposto che la produzione indigena aumenterà ulteriormente grazie allo sfruttamento delle possibilità offerte dalla tecnica, come il progresso nella selezione o l’impiego di tecnologie più efficienti. Rispetto ad altri Paesi, l’intensità della produzione agricola svizzera è relativamente alta. In alcuni casi si situa al di

8 Bruinsma, J (2009): The resource outlook to 2050: by how much do land, water and crop yields need to increase by 2050? Roma, FAO.

9 FAO (2010): Food Outlook, novembre 2010.

10 Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) / FAO (2014): Agricultural Outlook 2014-2023.