Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/45: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 · 60 pagine

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Negoziati internazionali

Organizzazione mondiale del commercio (OMC)

Al momento non si intravvede alcuna decisione su un pacchetto globale nell'ambito del ciclo di Doha dell'OMC. Tuttavia, dopo la Conferenza dei ministri tenutasi a Bali nel dicembre 2013, si lavora all'elaborazione di un piano volto a stabilire come affrontare gli altri temi del ciclo di Doha. Nel quadro del processo negoziale, è molto probabile che i membri dell’OMC orientati all'esportazione presenteranno nuovi approcci anche nel settore dell'accesso al mercato. I contorni di tale piano dovrebbero essere chiaramente riconoscibili nel corso del 2015. Bisogna inoltre prevedere un ulteriore aumento della pressione in vista dell’abolizione delle sovvenzioni all’esportazione. Di principio, nel quadro del ciclo di Doha si è già giunti a un accordo sulla rinuncia a concedere contributi all'esportazione. Alla luce anche del franco forte, nell’ambito dell’aggiunta al preventivo il Parlamento ha aumentato i fondi per la «legge sul cioccolato»; a medio termine, la pressione su tali contributi potrebbe tuttavia crescere ancora.

Unione europea

I colloqui con l'UE concernenti l'accesso al mercato nel settore agroalimentare nel quadro dei negoziati negli ambiti agricoltura, sicurezza alimentare, sicurezza dei prodotti e sanità pubblica sono in fase di stallo dal 2010. Considerata l'attuale situazione politica interna, per la liberalizzazione totale del mercato sono necessari un intervento pragmatico e un’analisi delle tappe di apertura specifica per il settore agricolo. La realizzazione di quelle tappe di apertura del mercato che si basano sulla reciprocità dipende anche dalle relazioni con l'UE. Questa e la Svizzera si impegnano a rilanciare la via bilaterale e, a tale scopo, dal 22 maggio 2014 sono in corso trattative su questioni istituzionali. Parallelamente continua il dialogo sull'accesso al mercato, tra l’altro nel settore della sicurezza alimentare. Al momento i negoziati concernenti l'accesso al mercato nel settore agricolo sono sospesi. Le conclusioni scaturite dal dibattito parlamentare sul rapporto del Consiglio federale in adempimento della mozione Mercato lattiero (12.3665; valutazione di un'apertura settoriale per i prodotti lattieri) confluiranno nella valutazione del Consiglio federale.

Nei confronti dell’UE occorre continuare a valutare eventuali opzioni alternative nell’ottica di un graduale smantellamento degli ostacoli tariffari e non tariffari al commercio nel settore agricolo. I fattori trainanti possono essere sia gli sviluppi sul mercato dell’UE (p.es. abolizione delle quote per lo zucchero) sia gli effetti di sviluppi sul piano internazionale (p.es. soppressione dei contributi all’esportazione nell’ambito dell’OMC) sulle relazioni bilaterali con l'UE. Il Consiglio federale ritiene tuttora opportuno rafforzare l'interazione tra i mercati agroalimentari svizzero ed europeo. L'UE, dal canto suo, ha espresso a più riprese il proprio interesse a una prosecuzione dei negoziati.

Accordi di libero scambio con Paesi terzi non membri dell’UE o dell’AELS

Accanto alla Convenzione AELS e all’accordo di libero scambio con l’UE, attualmente la Svizzera dispone di una rete di accordi di libero scambio con 38 partner. Finora l'accesso al mercato nel settore agricolo è stato ampiamente concesso nell'ambito dei contingenti doganali consolidati dell'OMC e al di fuori degli stessi limitatamente ai prodotti non sensibili. Tuttavia, nelle trattative con Paesi che perseguono interessi d'esportazione offensivi per i prodotti agricoli, in futuro sarà più difficile fare solo concessioni nell'ambito dei contingenti OMC esistenti. Bisogna