Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/45: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 · 60 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 14Fedlex · Rapporto esplicativo

Situazione iniziale

Dimensione nazionale

L’inasprimento della concorrenza nel settore agroalimentare a causa del franco forte costringe l’agricoltura e la filiera alimentare a migliorare ulteriormente la loro produttività e competitività, specialmente in vista delle prossime tappe di liberalizzazione del mercato. A tale scopo vanno in primo luogo ridotti i costi per non perdere altro terreno, in materia di prezzi, nei confronti della concorrenza estera. A causa della forte interazione e dell'enorme interdipendenza tra produzione e settori a valle, ciò deve svolgersi in maniera sincronizzata a tutti i livelli, dalla produzione al commercio passando dalla trasformazione. In secondo luogo si dovrà migliorare la valorizzazione dell'alta qualità dei prodotti svizzeri.

È fondamentale, inoltre, che venga consolidata la cooperazione all’interno e tra i diversi livelli lungo l'intera catena del valore. Per mantenere le quote di mercato sul piano interno o per aumentare quelle nel settore dell'esportazione e in ambiti caratterizzati da un basso livello di approvvigionamento con merce indigena, è indispensabile che il miglioramento della competitività abbia luogo attraverso ulteriori riduzioni dei costi e una migliore valorizzazione della qualità e che interessi l'intera catena del valore. Nel miglioramento della competitività svolgono un ruolo cruciale anche la ricerca applicata, la formazione e la consulenza.

Ripercussioni sulla sicurezza alimentare

Dimensione internazionale

Entro il 2050 la popolazione mondiale dovrebbe passare dagli attuali 7,2 a 9,6 miliardi di persone (scenario alto: 11,1; scenario basso: 8,3). Tale crescita comporterà anche un'ulteriore urbanizzazione, che nel 2050 vedrà 6 persone su 10 vivere nelle città. Parallelamente aumenta l'aspettativa di vita media e, di conseguenza, la quota di anziani.

A livello globale, entro il 2050 la domanda di derrate alimentari probabilmente raddoppierà a causa sia della crescita demografica, sia del maggior benessere in particolare nei Paesi di recente industrializzazione, che verosimilmente comporterà un maggiore consumo medio di calorie pro capite e una domanda superiore di carne e latticini. A ciò è correlato un maggiore impatto sulle risorse naturali.

Il progresso tecnico (selezione, tecnologie e sistemi di produzione più efficienti) e il miglioramento del know-how consentiranno di aumentare anche la produzione globale. Tuttavia, la grande sfida consiste nello sviluppare l’offerta parallelamente alla crescita della domanda. I mezzi di produzione importanti per l’agricoltura (p.es. carburanti, concimi minerali) sono ottenuti da materie prime non rinnovabili come le energie fossili o il fosforo minerale. La loro estrazione diventa sempre più dispendiosa e potrebbe causare un rialzo dei prezzi e un rincaro dei mezzi di produzione agricoli. Il suolo disponibile per la produzione alimentare continuerà a essere minacciato dal degrado, dall’aumento della produzione di materie prime rinnovabili a fini energetici e dallo sviluppo degli insediamenti. Un’estensione della superficie utilizzabile a scopo agricolo è realizzabile praticamente solo mediante il disboscamento; per tale motivo, la crescente domanda di generi alimentari dovrà essere compensata innanzitutto con rese più elevate. Il maggiore potenziale di miglioramento della produttività si rileva nei Paesi in via di sviluppo e in quelli emergenti, che attualmente sfruttano soltanto