Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/45: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 · 60 pagine
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Situazione iniziale
sopra del livello accettabile per gli ecosistemi, con conseguente carico delle risorse naturali (cfr. n. 1.2.4). Affinché la produzione indigena possa continuare a contribuire all’approvvigionamento della popolazione elvetica è necessario ridurre il carico ambientale migliorando, in particolare, l’efficienza delle risorse. L’accento è posto su una produzione possibilmente adeguata alla sopportabilità degli ecosistemi e alle condizioni locali, che utilizzi in maniera ottimale il potenziale naturale di produzione. Le lacune riscontrate in relazione a determinati obiettivi in ambito agricolo indicano in quale misura è stata superata la sopportabilità degli ecosistemi. Nella produzione vegetale va aumentata l'efficienza nell'impiego dei concimi aziendali e minerali, dei prodotti fitosanitari e di altre materie ausiliarie. La superficie permanentemente inerbita deve essere utilizzata in modo da produrre carne e latte con il minor apporto possibile di foraggio. Infine, è necessario ridurre la dipendenza della produzione agricola svizzera dalle materie prime non rinnovabili, come le energie fossili e il fosforo, mediante misure per l’aumento dell'efficienza o la chiusura dei cicli.
Una base importante della produzione agricola è la disponibilità di suolo fertile, che in Svizzera scarseggia già attualmente. La superficie a disposizione dell’agricoltura diminuirà ulteriormente a causa della crescita demografica e del maggiore fabbisogno di superfici dovuto allo sviluppo economico. Di conseguenza, una delle sfide fondamentali sarà preservare la quantità e la qualità dei suoli agricoli.
Anche in futuro, una parte sostanziale dell’approvvigionamento della popolazione svizzera con derrate alimentari e del fabbisogno di mezzi di produzione agricoli dovranno essere garantiti mediante le importazioni. Le previsioni sullo sviluppo economico della Svizzera indicano che il potere d’acquisto dei suoi abitanti, elevato rispetto a quello di altri Paesi, sarà mantenuto e sarà pertanto possibile continuare a coprire il fabbisogno d’importazione. Per garantire la sicurezza alimentare, anche in futuro saranno importanti un buon accesso ai mercati agricoli internazionali e un ampio portafoglio di Paesi di provenienza delle merci da importare.
Attraverso il consumo di derrate alimentari importate, i consumatori elvetici possono esercitare un influsso sui Paesi di provenienza dei prodotti. Un deterioramento delle basi di produzione nei Paesi esportatori avrebbe, a lungo termine, conseguenze negative sull’approvvigionamento in Svizzera. In generale va osservato che, per preservare le risorse naturali e mantenerle produttive a lungo termine, è importante ridurre le perdite alimentari (food waste) e adottare un comportamento responsabile in materia di consumo.
1.3 Negoziati internazionali
L'economia svizzera è fortemente vincolata ai mercati internazionali. I suoi valori d'importazione ed esportazione pro capite sono tra i più elevati al mondo. L’accesso ottimale ai mercati internazionali è pertanto fondamentale per un risultato economico positivo duraturo. L'appartenenza all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), la conclusione di accordi di libero scambio e l'accesso al mercato interno dell'UE garantito mediante gli accordi bilaterali sono, accanto all'apertura del mercato nell'ambito della politica commerciale interna, gli strumenti fondamentali della politica economica esterna della Svizzera. Considerato che la Svizzera presenta tuttora un'elevata protezione alla frontiera per i prodotti agricoli, risulta particolarmente sollecitata in questo settore. È pertanto opportuno sviluppare una strategia lungimirante e sostenibile in proposito.