Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/45: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 · 60 pagine

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Struttura dei limiti di spesa

superfici pianeggianti nella zona di pianura. Nella regione di montagna e in quella collinare, date le difficoltà climatiche e topografiche, per la preservazione dell’apertura del paesaggio viene invece versato un contributo graduato secondo le zone. Il contributo di declività è graduato secondo la declività e quello per le zone in forte pendenza è destinato, come finora, ad aziende con almeno il 30 per cento di superfici con declività superiore al 35 per cento. A partire dal 2017, i contributi di declività e per le zone in forte pendenza saranno versati anche nella zona di pianura. È stato altresì introdotto un terzo livello di declività (>50 %) con contributi superiori, volto a contrastare l'avanzamento del bosco in condizioni di produzione particolarmente difficili. Il fabbisogno supplementare di fondi è pari a poco meno di 24 milioni di franchi.

Onde garantire l'apertura del paesaggio sui pascoli d'estivazione vengono versati contributi d'estivazione della stessa portata di quelli concessi attualmente. Nell'ambito della PA 14-17, la norma speciale per gli animali munti con una durata tradizionale d'estivazione di 56-100 giorni è stata limitata a fine 2017, dopo di che scadrà e verrà sostituita dal normale sostegno all'estivazione. Per gli animali estivati in aziende d'estivazione l'azienda principale riceve contributi di alpeggio.

Il fabbisogno per i contributi per il paesaggio rurale rimane costante a 521 milioni di franchi l'anno allo scopo di contrastare in particolare l'avanzamento del bosco.

Contributi per la biodiversità

Per promuovere e mantenere la biodiversità vengono versati contributi per la biodiversità, suddivisi in due livelli qualitativi. Il livello qualitativo I corrisponde ai requisiti di base della gestione, mentre il contributo per il livello qualitativo II è versato se le superfici presentano qualità botanica. In via suppletiva ai contributi per la qualità, la biodiversità sarà promossa anche in futuro mediante il contributo per l’interconnessione.

Per il livello qualitativo I sono stati mantenuti in linea di massma gli stessi importi di contribuzione anche con le modifiche in vigore dal 1° gennaio 2014, mentre per il livello qualitativo II ci sono stati degli aumenti in casi specifici. Il Consiglio federale ha introdotto i contributi per le superfici ricche di specie nella regione d'estivazione (2014) e per le strisce fiorite per insetti impollinatori e altri organismi utili sulle superfici campicole (2015). Fino al 2013 i Cantoni dovevano cofinanziare nella misura del 20 per cento i contributi per il livello qualitativo II e per l’interconnessione. Dal 2014 la Confederazione si fa carico del finanziamento dei contributi del livello qualitativo II e del 90 per cento di quelli per l’interconnessione.

L'obiettivo intermedio di 65 000 ettari di superfici per la promozione della biodiversità stabilito per la regione di pianura è già stato raggiunto nel 2013. Un incremento della partecipazione è invece necessario per i contributi del livello qualitativo II, al fine di raggiungere gli obiettivi di qualità. Per tale motivo il Consiglio federale ha adeguato i contributi per la biodiversità con effetto al 2016. I contributi del livello qualitativo I sono stati ridotti del 10 per cento, quelli per superfici del livello qualitativo II sono stati invece aumentati del 10 per cento. Inoltre, i contributi per la biodiversità per superfici del livello qualitativo I sono stati limitati al 50 per cento al massimo della superficie avente diritto ai contributi. Entrambe le misure mirano a migliorare il rapporto tra superfici del livello qualitativo I e II, privilegiando le seconde. Le uscite nel settore della promozione della biodiversità diminuiscono pertanto di 10 milioni di franchi.