Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/45: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 · 60 pagine

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Decreto federale che stanzia mezzi finanziari per gli anni 2018-2021

È probabile che nel 2017 meno del 40 per cento delle superfici per la promozione della biodiversità avrà raggiunto il livello qualitativo II. L'ammontare dei contributi dei livelli qualitativi va verificato costantemente e, all’occorrenza, adeguato. In linea di massima l’incentivo economico per il livello qualitativo II viene mantenuto. Le riduzioni del Programma di stabilizzazione di 20 milioni di franchi a partire dal 2017 saranno attuate per il livello qualitativo I e per elementi con una quota di partecipazione molto elevata, come ad esempio le superfici per la promozione della biodiversità nella regione d'estivazione.

L’introduzione del livello qualitativo III, prevista in un primo tempo nel 2016, sarà oggetto di ulteriori verifiche nell’ottica di instaurare un sistema coerente per la biodiversità.

Contributi per la qualità del paesaggio

Mediante i contributi per la qualità del paesaggio s'intende promuovere la diversità dei paesaggi rurali, ovvero contrastare la perdita di varietà nel paesaggio. Su iniziativa regionale vengono sostenute in maniera mirata prestazioni paesaggistiche strettamente connesse alla produzione agricola. I contributi per la qualità del paesaggio sono stati introdotti con la PA 14-17 e sono finanziati al 90 per cento dalla Confederazione e al 10 per cento dai Cantoni. Fino al 2017, la Confederazione mette a disposizione dei Cantoni un importo massimo di 120 franchi per ettaro di SAU e di 80 franchi per carico normale, a favore di progetti per la qualità del paesaggio. Sulla base del Programma di stabilizzazione 2017-2019 si rinuncia alla soppressione del tetto cantonale, prevista in un primo tempo nel 2018. Per il nuovo periodo dei limiti di spesa è previsto un importo annuo di 150 milioni di franchi per questo tipo di contributo. Mantenendo il tetto cantonale si può, tra l’altro, evitare che l’erogazione dei contributi di transizione debba essere cessata prima del 2021 a causa dell'elevata partecipazione ai contributi per la qualità del paesaggio. I Cantoni sono tenuti a utilizzare i ristretti mezzi finanziari in maniera mirata e a stabilire un ordine di priorità per le misure. Essi avevano infatti fissato gli obiettivi riferiti ai progetti partendo dal presupposto che nel 2018 sarebbe stato soppresso il tetto cantonale e di conseguenza sarebbero stati disponibili più fondi per i contributi per la qualità del paesaggio. A causa della nuova situazione, per alcuni progetti non sarà probabilmente possibile realizzare tutte le misure previste in un primo tempo.

Contributi per i sistemi di produzione

Con i contributi per i sistemi di produzione vengono sostenute forme di produzione particolarmente in sintonia con la natura, rispettose dell'ambiente e degli animali. Mediante tali contributi si mira in primo luogo a generare, i prodotti, un valore aggiunto sul mercato. Per quanto concerne la partecipazione ai programmi nel quadro di tali contributi, è atteso solo un leggero aumento per quelli per l'agricoltura biologica e il benessere degli animali (SSRA e URA) e, a partire dal 2018, una relativa stabilità per il nuovo programma di promozione della produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita.

Le stime attuali prevedono che nel periodo 2018-2021 le uscite nell'ambito dei contributi per i sistemi di produzione passeranno da 467 a 480 milioni di franchi. Tale incremento si basa sull’ipotesi secondo cui la partecipazione continuerà a crescere e bisognerà disporre di un certo margine di manovra per il sostegno di nuovi sistemi di produzione.