Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/68: Adesione della Svizzera alla Banca asiatica d'investimento per le infrastrutture · 15 pagine
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2 Sintesi dei principali risultati
2.1 La valutazione del progetto a grandi linee
L’adesione all’AIIB viene approvata da una larga maggioranza dei partecipanti alla consultazione. Tutti i Cantoni che hanno inviato un parere condividono il progetto; GR pone, come condizione, che l’accesso degli operatori economici e delle imprese svizzeri ai mercati asiatici sia garantito in modo vincolante. Tra i partiti che hanno partecipato alla consultazione, PLR e PPD sostengono il progetto, mentre il PS lo condivide soltanto a determinate condizioni. Il progetto viene appoggiato anche dalle associazioni mantello dell’economia, anche se nel caso di USS, USAM e USC si tratta di un’adesione condizionata. Le organizzazioni di aiuto allo sviluppo (Alliance Sud, Caritas, Greenpeace, Bruno Manser Fonds e WWF) valutano criticamente il progetto, senza tuttavia respingere il principio dell’adesione all’AIIB.
I partecipanti alla consultazione favorevoli al progetto sottolineano in particolare la sua conformità all’orientamento della cooperazione allo sviluppo e alle strategie di politica economica esterna. Essi ritengono che l’AIIB potrebbe contribuire in misura importante a coprire il forte fabbisogno di infrastrutture nella regione interessata, a promuovere lo sviluppo sostenibile e a lottare contro la povertà, favorendo il benessere, migliorando le prospettive economiche e contribuendo alla stabilità sociale. L’adesione della Svizzera consentirebbe inoltre di consolidare i rapporti con la Cina e gli altri Paesi interessati. In particolare, soprattutto da parte dei Cantoni, vengono rilevate le ricadute positive che l’AIIB avrebbe per l’economia svizzera.
I partecipanti alla consultazione – il PSS, l’USS e le organizzazioni di aiuto allo sviluppo – che si sono espressi criticamente nei confronti del progetto, evidenziano in particolare gli aspetti seguenti:
i vantaggi sul piano della politica dello sviluppo sarebbero ancora da chiarire; l’adesione
all’AIIB sarebbe principalmente nell’interesse del settore dell’esportazione;
allo stato attuale non si potrebbe garantire il rispetto degli standard internazionali. In parti-
colare ciò varrebbe anche per l’adempimento delle convenzioni fondamentali dell’OIL;
alla luce del fatto che il progetto risponderebbe principalmente agli obietti del settore
dell’esportazione, una compensazione nel quadro della cooperazione allo sviluppo sarebbe ingiustificata. Il finanziamento dovrebbe invece avvenire in virtù della legge sulla promozione delle esportazioni. Inoltre occorrerebbe valutare la possibilità di un finanziamento da parte della Banca nazionale svizzera.
I partecipanti alla consultazione suddetti chiedono che sia confermato l’adempimento, da parte dell’AIIB, di requisiti severi in relazione alla definizione e al rispetto di standard sociali, ambientali e di governance, come pure di trasparenza in materia di procedure di aggiudicazione. Inoltre occorrerebbe garantire la collaborazione istituzionale dell’AIIB con le banche multilaterali di sviluppo e impedire che faccia loro concorrenza eludendo gli standard. Il Consiglio federale dovrebbe riferire regolarmente al Parlamento in merito al rispetto degli standard in questione, e il finanziamento non dovrebbe essere a carico dell’aiuto pubblico allo sviluppo.
L’USC menziona, come condizione dell’adesione al progetto, il miglioramento degli standard di sostenibilità e la focalizzazione degli investimenti sulle infrastrutture rurali, settore con un forte fabbisogno di finanziamenti e particolarmente colpito dalla povertà e dai fenomeni migratori. Ritiene che il finanziamento dovrebbe essere basato sulla legge sulla promozione delle esportazioni o avvenire nel quadro del budget previsto per la cooperazione allo sviluppo. L’USAM condiziona il suo sostegno al reperimento dei fondi necessari tra quelli destinati alla cooperazione allo sviluppo.
2.2 Pareri sui singoli articoli dello Statuto
I pareri inoltrati dai partecipanti alla consultazione riguardavano soprattutto l’adesione della Svizzera. In merito allo Statuto sono state formulate le osservazioni seguenti:
853-00001 \ COO.2101.104.2.1263353 4/15