Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine

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carle. La maggior parte di tali esigenze risultano già dall’articolo 8 OCIP. Quelle che non vi sono contenute dovrebbero piuttosto essere indicate come regole generali astratte (esempio: numero 1.3 sulla gestione del personale ausiliario)

1.1 Gestione delle strutture sanitarie (lett. a e c):

6 Cantoni80 sottolineano che il termine «gestion» nella traduzione francese è inopportuno e dovrebbe essere sostituito con «administration» (traduzione più vicina al tedesco «Verwaltung»).

1.1.1: IG eHealth e Posta desiderano una definizione del termine «Gesundheitseinrichtung» (struttura sanitaria), chiarendo in particolare se un medico indipendente, un terapeuta o una levatrice possano entrare in una comunità solo come «collaboratori» di una struttura sanitaria. Alla stessa stregua anche Tessaris critica che il termine «Gesundheitseinrichtung», introdotto all’articolo 8 capoverso 1 OCIP, non sia stato definito chiaramente in nessun punto.

1.1.2: Riguardo al numero 1.1.2.1, FMH scrive che la LCIP non disciplina i processi nell’ambulatorio medico, in ospedale, ecc. In questa disposizione si può disciplinare solo qualcosa sull’impiego della cartella informatizzata del paziente. IG eHealth e Posta evidenziano che i requisiti al numero 1.1.2.2 possono essere soddisfatti solo se i servizi forniscono i processi e i mezzi tecnici necessari. Tali requisiti non sono descritti in nessun punto. Propongono pertanto che i requisiti vincolanti per i servizi debbano essere formulati secondo l’articolo 40 nell’ordinanza (o allegati).

Sul numero 1.1.2.3 CDS e 10 Cantoni81 scrivono che la formulazione «für alle mit einer Gesundheitseinrichtung eintretenden Gesundheitsfachperson» potrebbe suggerire che ogni professionista della salute di una struttura sanitaria, senza alcuna eccezione, debba poter entrare nella HPD. Le strutture sanitarie devono poter essere libere di limitare la selezione dei professionisti della salute a quelli che si avvarranno della cartella informatizzata del paziente. Il numero 1.1.2.3 dovrebbe pertanto leggere come segue: «der Prozess «Eintritt von Gesundheitsfachpersonen» für jene mit einer Gesundheitseinrichtung eintretenden Gesundheitsfachpersonen ausgelöst wird, welche die Gesundheitseinrichtung für den Zugriff aufs elektronische Patientendossier vorsieht». Su questo numero, VGIch scrive che in base al rapporto esplicativo dovrebbe essere possibile delegare il processo d’ingresso alle strutture sanitarie. Ai fini pratici, la disposizione dovrebbe essere interpretata nel senso che la struttura sanitaria può determinare chi entra attivamente. L’elevata fluttuazione registrata negli ospedali richiede un certo buon senso nell’interpretazione di questo requisito. Le CTO devono essere adeguate in tale direzione. Il Cantone AR vorrebbe che le indicazioni al numero 1.1.2.3 vengano integrate nelle ordinanze. Posta chiede come un professionista della salute possa entrare se la struttura sanitaria non è membro della comunità. Sarebbe opportuna una formulazione più chiara. Secondo KSSG, il numero 1.1.2.3 prevede che tutti i professionisti della salute entranti debbano essere comunicati. Ciò contraddice le dichiarazioni fatte nelle sedute informative, nelle quali è stato più volte dichiarato che solo alcuni professionisti della salute per settore specifico/clinica godono di tale diritto e devono essere repertoriati. L’articolo deve essere concretizzato in tale senso.

1.1.3: SUVA sostiene che l’archiviazione dei documenti in una struttura sanitaria corrisponde all’archiviazione nel sistema primario. Con l’obbligo di eliminare i documenti nell’archivio documenti della struttura sanitaria, i documenti vengono distrutti per sempre. Ciò non può essere l’obiettivo della cartella informatizzata del paziente. Indipendentemente dalla cancellazione della cartella informatizzata del paziente o dall’uscita di un istituto da una comunità, i documenti dovrebbero rimanere nei sistemi primari. L’obbligo di cancellazione deve essere eliminato. SUVA chiede lo stralcio completo del numero 1.1.3 incl. 1.1.3.1 fino a 1.1.3.2.3 o quantomeno una precisazione. Posta scrive riguardo al numero 1.1.3.1 che tali requisiti non possono essere soddisfatti se un fornitore di prestazioni lavora in più istituti o aderisce a più comunità. Se p. es. un medico ha uno studio a Nyon ed è al contempo un medico indipendente che lavora in una clinica a Ginevra, verrebbe registrato in due HPD. Alla SUVA ci sono dei medici

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