Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine
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2.2 Archivio di documenti (cpv. 1 lett. c)
Il Cantone ZH nonché K3, VZK e ZAD sottolineano che i requisiti di cui al numero 2.2 risultano già dalla LCIP e dall’OCIP e dovrebbero quindi essere stralciati. Il Cantone AR considera opportuno il requisito formulato al numero 2.2.1.1. BINT, Integic e KSSG scrivono invece che l’architettura di storage è in continua trasformazione e non dovrebbe essere fissata in un’ordinanza. 17 partecipanti92 temono che una tale esigenza possa rivelarsi molto onerosa per i fornitori di prestazioni. SSIM e FMH criticano che per rispettare il numero 2.2.1.1, i fornitori di prestazioni devono creare un secondo archivio di dati ridondante, complicando così anche lo scambio bidirezionale di dati con la LCIP. BFH chiede se l’archivio di documenti possa funzionare in un ambiente virtualizzato. SUVA ritiene poco opportuno imporre alla comunità l’architettura dell’archivio di dati. Essendo un settore in rapida trasformazione, non ha senso disciplinarlo a livello di ordinanza. Nel complesso, 9 partecipanti93 sono a favore dello stralcio del numero 2.2.1.1. GKD e 10 Cantoni94 chiedono almeno una regolamentazione più semplice. L’impiego dell’archivio di documenti utilizzato anche per il SIC (ZAD parla nel suo parere di «sistema primario») dovrebbe essere ammesso, eventualmente con determinate prescrizioni tecniche. Il Cantone ZH sottolinea che gli eventuali requisiti tecnici per la sicurezza non devono essere talmente restrittivi da generare un incremento dei costi presso i fornitori di prestazioni. HIN afferma che qui basterebbe una separazione logica e propone la seguente redazione per il numero 2.2.1.1: «Dokumente des elektronischen Patientendossiers jederzeit von anderen in der Datenablage gespeicherten Dokumenten getrennt werden können im Sinne einer kontrollierten logischen Trennung». Per IG eHealth e Posta non è chiaro cosa s’intenda con il termine «ausschliesslich», perché potrebbe sottintendere una duplice archiviazione. Quest’ultima sarebbe inopportuna perché farebbe raddoppiare i costi, sarebbe poco realistica da applicare e fortemente soggetta a errori. Propongono pertanto di stralciare il termine «ausschliesslich» al numero 2.2.1.1.
IG eHealth è del parere che al numero 2.2.1.2 s’intenda l’allegato 4 e non l’allegato 3 e che quindi l’errore dovrebbe essere corretto. Posta chiede se è permesso inserire nella cartella informatizzata del paziente dei documenti On Demand, visto che lo standard CDA-CH-MTPS si basa su documenti On Demand. Non bisogna inoltre dimenticare che le prescrizioni sono estremamente restrittive e impedirebbero qualsiasi adeguamento alle nuove tecnologie, cosa da evitare. Se il concetto di «zugelassenen Dateiformaten» si riferisce all’elenco di cui al numero 1.9 (MIME-Type del documento) dell’allegato 3, il Cantone ZH considera problematico limitare il numero dei formati di file ammessi. Innanzitutto non è sempre tecnicamente possibile convertire un documento in un formato ammesso e, in secondo luogo, non è probabilmente necessario. In particolare si dovrebbero supportare formati come PNG o SVG, ma anche documenti testuali. Per il resto, l’indicazione di formati come TIFF o XML è troppo poco precisa. Il numero 2.2.1.2 deve essere rielaborato o stralciato.
I Cantoni GE, VD, VS, JU e FR considerano il numero 2.2.1.3 troppo restrittivo. Oggi esiste il formato PDF/A-3, introdotto con la revisione della norma ISO 19005. Si potrebbe però anche utilizzare il formato PDF/X (ISO 15930). Queste norme evolvono continuamente. I dettagli tecnici non devono rientrare in un testo legislativo vincolante e quindi il numero in questione deve essere stralciato. IG eHealth afferma che limitarsi al formato PDF/A-1 o PDF/A-2 potrebbe comportare una conversione obbligata dei dati, che a sua volta potrebbe causare la perdita d’informazioni o d’integrità. Il sistema non dovrebbe procedere a una conversione del formato. Di conseguenza accetterebbe solo i dati in formato PDF/A-1 o PDF/A-2 e rifiuterebbe tutti gli altri formati. Gli utenti sarebbero riluttanti ad accettare tale limitazione. Il numero 2.2.1.3 deve pertanto essere stralciato. Secondo Integic, le indicazioni sul PDF/A-1 o PDF/A-2 non sono abbastanza precise, perché all’interno di questi due formati ci sono delle sotto-versioni con notevoli differenze in termini di requisiti e soprattutto di leggibilità. Il PDF/A-1a è per esempio destinato all’archiviazione nel lungo periodo e alle applicazioni accessibili, mentre il PDF/A-1b non lo permette. PDF/A-1 e PDF/A-2 devono piuttosto essere considerati come delle tecnologie evolutive che in parte si
92 K3, VZK, SSIM, FMH, ZAD, CDS, BL, GL, LU, OW, UR, ZG, FR, NW, ZH, TG, SZ
93 BINT, Integic, VAKA, SSIM, FMH, KSSG, K3, VZK, SUVA
94 CDS, ZAD, BL, GL, LU, OW, UR, FR, NW, ZG, ZH, SZ