Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 67Fedlex · Rapporto sui risultati

sieme delle comunità svizzere, lo spazio di fiducia della cartella informatizzata del paziente. Tale osservazione vale anche per altri numeri. K3 e VZK propongono pertanto di definire una regolamentazione in tal senso. In riferimento al numero 2.3.1.1.3, il Cantone ZH non ritiene necessario che il paziente possa richiedere la distruzione di dati nella cartella informatizzata del paziente. Questa deve rimanere completa perché solo così si garantisce la disponibilità dei dati, p. es. in caso di contenziosi legali. Il paziente può semplicemente classificare i dati con il grado di riservatezza «dati segreti». Il numero deve essere pertanto stralciato. medshare sottolinea riguardo al numero 2.3.1.1.2, che la cartella informatizzata del paziente appartiene al paziente dall’apertura fino al suo decesso e che solo lui è autorizzato a sopprimerla. Il numero deve essere stralciato. In riferimento al numero 2.3.2, privatim rimanda alle sue osservazioni generali sull’OCIP.

2.4 Applicazione dei gradi di riservatezza (cpv. 3 lett. a)

K3, VZK, ZAD e il Cantone ZH commentano che le condizioni risultano già dalla LCIP e OCIP. VAKA propone che il paziente debba avere la possibilità di non concedere autorizzazioni. OFAC dichiara che la traduzione in francese dei gradi di riservatezza è una vera catastrofe. Alcuni gradi portano la designazione di una categoria di dati definita all’articolo 3 LPD. Comunemente, la maggior parte dei dati appartiene a più categorie: i dati medici sono sia utilitari che sensibili. Non è logico in una cartella informatizzata del paziente che i dati medici si trovino solo al secondo grado e che siano superati da due gradi superiori. 6 Cantoni97 chiedono che tutti i gradi e il loro impiego nella pratica vengano meglio definiti e completati da esempi concreti. A parere di Integic, il numero 2.4.1.3 implica che, a seconda dei parametri di accesso scelti, i professionisti della salute non possono più consultare i dati classificati «sensibili». Si dovrebbe esplicitare che per i professionisti della salute il cambiamento dei gradi di riservatezza richiede un’apposita autorizzazione o che la modifica costituisce un’autorizzazione. SQS segnala che le descrizioni dei 4 gradi di riservatezza sono tradotte nell’allegato 3 Metadati, 1.5. Grado di riservatezza. Il grado di riservatezza con il codice 30002 è descritto in inglese con «useful medical data» e in tedesco con «nützliche Daten». Gli altri codici hanno in inglese e in tedesco la stessa descrizione e bisogna quindi procedere alla stessa stregua anche qui. STSAG chiede di riformulare il numero 2.4.1 come segue: «Stammgemeinschaften müssen […]», e riguardo al numero 2.4.1.3 scrive che questa funzione deve essere automatizzata e realizzabile attraverso appositi servizi.

2.5 Attuazione della decisione di accesso (cpv. 3 lett. a)

FMH evidenzia che non si tratta di «una decisione di accesso della comunità di riferimento», ma di una richiesta di verifica alla quale bisogna dare una risposta positiva. In altri punti si è utilizzato il termine «Authorisierungsentscheid», decisione di autorizzazione. La terminologia deve essere riveduta e resa più omogenea. I Cantoni GE, FR, VS, VD und JU lamentano la mancanza di chiarezza al numero 2.5.1.1 e chiedono se le comunità devono informarsi presso le comunità di riferimento su quali diritti ha concesso il paziente e in quale forma. I diritti sono contenuti nel registro delle autorizzazioni collegato all’indice dei pazienti, al quale le comunità devono avere accesso. Si deve precisare e chiarire l’«use case».

2.6 Accesso di emergenza (cpv. 3 lett. a)

A proposito del numero 2.6 FMH rimanda alle osservazioni espresse sui relativi articoli dell’ordinanza. Il Cantone ZH, K3, VZK e ZAD considerano troppo complicate le esigenze previste in questo numero e chiedono quindi di semplificarle. STSAG ritiene che i compiti elencati al numero 2.6.1 debbano essere trasferiti alle comunità di riferimento. Il Cantone TI scrive che il requisito non è praticabile nella gestione di un caso d’urgenza. È necessaria una semplificazione della procedura per il tramite di una risposta preimpostata. L'operatore sanitario che effettua l’accesso deve motivare in seguito la forzatura del sistema. Sulla stessa falsariga, SSIM, BINT, IG eHealth, SUVA e FMH chiedono che al numero 2.6.1.1 il termine «vorgängig» venga sostituito da «nachträglich», permettendo così una motivazione a posteriori. Riguardo al numero 2.6.1.1, medshare sottolinea che in caso di emergenza, ogni minuto è prezioso per

97 FR, NE, GE, VS, VD, JU