Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/10: L'ordinanza del DFI che stabilisce il contributo per la prevenzione generale delle malattie · 16 pagine
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3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
Per la Confederazione l’aumento del supplemento di premio LAMal e il conseguente coordinamento da parte della Confederazione con le proprie misure preventive non hanno ripercussioni sul piano finanziario e del personale.
3.2 Ripercussioni per Cantoni e Comuni
In base allo stato attuale del budget della Fondazione, negli anni 2017-2021 l’aumento del supplemento di premio LAMal sgrava i Cantoni, mediante contributi diretti ai programmi di prevenzione cofinanziati dalla Fondazione, di 2,7 - 6 milioni di franchi l’anno. I destinatari diretti dei programmi d’azione cantonali sono gli attori a livello cantonale e comunale. Inoltre, nell’esercizio dei loro compiti, i Cantoni beneficiano anche indirettamente di diverse attività svolte dalla Fondazione (lavori di progettazione nonché basi, comunicazione, formazione, valutazione e monitoraggio).
3.3 Ripercussioni per l’assicurazione malattie
Le ripercussioni per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e/o per gli assicuratori sono minime. Non verranno a mancare risorse, né in termini finanziari, né in termini di personale. A più lungo termine le attività di prevenzione contribuiscono a contenere l’evoluzione delle spese sanitarie.
3.4 Ripercussioni per gli altri attori
Con l’aumento del supplemento di premio LAMal, i diversi attori (p. es. leghe della salute, organizzazioni di pazienti o associazioni professionali) che operano nei settori della salute psichica o delle malattie psichiatriche, della prevenzione nell’assistenza di base e della promozione della salute e della prevenzione in età avanzata, potranno presentare alla Fondazione domande di finanziamento per sovvenzionare e attuare i propri progetti.
3.5 Ripercussioni per la società
Le malattie psichiche e croniche causano grandi sofferenze per i malati e le loro famiglie, ma comportano anche un elevato onere economico. Nel 2011 in Svizzera i costi diretti per le spese mediche riguardanti tutte le malattie croniche non trasmissibili si attestavano a 51,7 miliardi di franchi, pari all’80,1 per cento delle spese annuali complessive del settore sanitario (64,6 miliardi di franchi nel 2011).10 Per costi diretti s’intendono i costi delle prestazioni mediche, ambulatoriali e ospedaliere, e dei medicamenti. Le malattie psichiche causano inoltre i più elevati costi indiretti (10,6 miliardi di franchi), per esempio per prepensionamento, invalidità, assenze dal posto di lavoro e costi per le cure informali.
A lungo termine le misure preventive e di promozione della salute consentono di ridurre in modo significativo il carico di malattia e i costi economici correlati. Dato che una popolazione in buona salute è uno dei presupposti importanti per la prosperità e la crescita economica, gli investimenti in questo ambito risultano imprescindibili e confermano l’orientamento espresso nella strategia del Consiglio federale «Sanità2020»: diminuendo i casi di malattie croniche non trasmissibili si ridurrebbero i costi a carico dell’assicurazione malattie e di altri rami delle assicurazioni sociali, come l’assicurazione invalidità, ma anche quelli a carico delle famiglie o dell’economia.
10 Die Kosten der nichtübertragbaren Krankheiten in der Schweiz (in tedesco), http://www.bag.admin.ch/themen/medizin/00683/index.html?lang=it