Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/37: Modifica della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici · 54 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati

presenti in una ponderazione degli interessi in vista delle decisioni sugli abbattimenti (Aqua Viva, Mountain Wilderness, Pro Natura, ASPU/BirdLife, WWF).

 Il Gruppo Lupo fa notare che è dimostrato scientificamente che l’abbattimento di lupi non rappresenta uno strumento adatto per ridurre i danni (a meno di eliminare tutti i lupi da un territorio). Di fatto è impossibile fornire la prova che tale intervento sia necessario per prevenire danni ingenti. Senza una motivazione logica, un intervento nell’effettivo di specie di animali selvatici protette è escluso.

 Per CPG-CH, la competenza per la regolazione del lupo spetta alla Confederazione. Gli obiettivi della regolazione dello stambecco e del lupo sono troppo divergenti per poter essere riassunti in un capoverso unico. CPG-CH chiede di mantenere la versione vigente degli articoli 7 e 12.

 PSA e TIR respingono la regolazione degli effettivi in base all’articolo 7 riveduto. PSA ricorda gli almeno 4000 decessi all’anno dovuti a un rispetto insufficiente dell’obbligo di cura da parte dell’allevatore nell’ambito dell’estivazione degli ovini e li contrappone ai 160 animali predati in media dal lupo ogni anno. Rileva che la gestione della tematica specie conflittuali è dettata soprattutto da motivi politici. Nel progetto manca inoltre un chiaro obbligo per i Cantoni di adottare misure di dissuasione prima di decidere un eventuale abbattimento. TIR critica la possibilità di una regolazione degli effettivi, la vaghezza dei motivi di regolazione nonché il trasferimento di competenze ai Cantoni. L’obbligo di protezione della Confederazione, che scaturisce dai suoi compiti di

protezione degli animali e delle specie, è così scalzato.

 GSM, Pro Silva e SFS respingono la riformulazione dell’articolo 7 capoversi 2 e 3 e la prevista agevolazione degli interventi negli effettivi del lupo ed eventualmente della lince. L’abbattimento di singoli animali problematici è possibile già oggi ed è sufficiente per prevenire gravi danni ed eventuali pericoli per l’uomo. GSM, Pro Silva e SFS

propongono di mantenere il disciplinamento vigente. Per loro, un allentamento sarebbe un atto di negligenza, che indebolirebbe sensibilmente la protezione delle specie e causerebbe ulteriori problemi per gli ecosistemi forestali. Per la gestione dei grandi predatori, lo stato della rigenerazione delle foreste è una base decisionale fondamentale e va sempre preso in considerazione ed equiparato ad altre basi decisionali.

 La Stazione ornitologica e ETHZ respingono la regolazione degli effettivi del lupo

secondo l’articolo 7 LCP riveduto e chiedono di mantenere invece le disposizioni vigenti nella legge e nell’ordinanza sulla caccia.

 Le Accademie delle scienze propongono di rinunciare a confondere protezione delle specie e prevenzione dei danni della selvaggina. I contenuti dell’articolo 7 capoversi 2 e 3 concernenti la regolazione degli effettivi di specie protette devono essere spostati al capitolo 4.

 SSBF considera logico collocare le specie di fauna selvatica protette nel capitolo

«Protezione». Propone tuttavia di formulare un articolo separato sulla regolazione delle specie protette all’interno della rubrica dedicata alla protezione.

 La CFNP propone, in via sussidiaria, di mantenere la formulazione attuale dell’articolo 7 capoversi 2 e 3.

4.12 Art. 7 cpv. 2 LCP

2Dopo aver sentito l’UFAM, i Cantoni possono prevedere interventi in effettivi di specie animali protette per le quali il Consiglio federale ha consentito in linea di massima una regolazione. Tali interventi non devono mettere in pericolo l’effettivo della popolazione interessata e devono essere necessari per:

26/54 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288