Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/55: Modifica dell'ordinanza sui trapianti · 13 pagine
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Art. 8 Durata dei provvedimenti medici preparatori
PLDO e SAMW accolgono con favore questa concretizzazione all’interno dell’ordinanza.
HLI e VKAS chiedono un rimando all’articolo 10 capoverso 8 della legge sui trapianti affinché sia chiaro che si tratta esclusivamente della durata dei provvedimenti medici preparatori dopo la morte.
Art. 8a Provvedimenti medici preparatori non ammessi
PLDO, SAMW e USB accolgono con favore il rimando alle direttive della SAMW relative ai provvedimenti medici preparatori non ammessi. TI ritiene che l’unica via praticabile sia affidare alla SAMW l’elaborazione di una lista negativa con i provvedimenti medici preparatori non ammessi e approva che vi sia un rimando a tale lista esaustiva.
SO non è favorevole al rimando integrale alle direttive della SAMW e chiede che, nell’interesse dello stato di diritto e della trasparenza, i punti essenziali siano disciplinati all’interno dell’ordinanza stessa. KKC non è d’accordo con l’articolo e desidera che venga inserita la seguente integrazione: «Die vorbereitenden medizinischen Massnahmen, die nach Art. 10 Abs. 4 des Transplantationsgesetzes unzulässig sind und denen auch die spendende Person nicht zustimmen kann, sind in den Richtlinien nach Anhang 1 Ziff. 1 festgelegt» dato che, secondo la versione delle direttive della SAMW destinata alla consultazione, queste non risultano indispensabili per l’esito positivo del trapianto e per i pazienti comportano più che un rischio minimo.
Anche HLI e VKAS si domandano per la stessa ragione se questi provvedimenti non siano da escludere in generale.
HLI e VKAS auspicano una precisazione dell’articolo affinché sia chiaro che questo si riferisce esclusivamente a provvedimenti prima dell’accertamento della morte e che si presuppone la mancanza del consenso del donatore.
GE fa notare che, prima che si possa procedere a un parere in merito all’articolo, è necessario attendere la pubblicazione delle direttive della SAMW.
SPO chiede che per stilare la lista negativa siano coinvolti i rappresentanti dei pazienti e per la rielaborazione delle direttive siano coinvolti i rappresentanti degli interessi dei donatori di organi.
Art. 10a Controllo postdonazione dello stato di salute dei donatori viventi
HI e SOLV-LN accolgono positivamente la regolamentazione dei compiti del servizio dei controlli postdonazione.
B-CH auspica che in questo articolo la durata del periodo dei controlli postdonazione di cellule staminali del sangue sia fissato a dieci anni.
IEH2 chiede una precisazione del capoverso 1 lettera d, affinché i donatori viventi ricevano una consulenza non solo quando l’adozione di provvedimenti si rivela opportuna, ma anche preventivamente in caso di rischi maggiori. «Il informe et conseille le donneur vivant, notamment lorsque des résultats d’examens montrent que des mesures sont indiquées.»
ZH auspica la seguente precisazione: «Die im Rahmen der Nachsorge erhobenen Daten der Lebendspenderinnen und Lebendspender stehen für weiterführende Forschung zur Verfügung. Die Voraussetzungen für die Weiterverwendung der Daten zu Forschungszwecken richten sich nach dem Humanforschungsgesetz [...] sowie der Humanforschungsverordnung [...].»
Art. 12 Bst. c abrogata
Su questo articolo non è pervenuta nessuna osservazione.
Art. 12a Versamento dell’importo forfettario per il controllo postdonazione dello stato di salute dei donatori
HI accoglie con favore la normativa. Santésuisse/SVK chiedono che sia regolamentato con maggiore chiarezza entro quando l’istituzione comune può esigere dall’assicuratore competente il pagamento dell’importo forfettario. «Zudem ist nicht klar geregelt, was mit Spenden aus dem Ausland (Drittstaaten) passiert» e quale sia la procedura in caso di donazione dall’estero.
Art. 12b Fondo per i controlli postdonazione
HI e SOLV-LN accolgono positivamente la regolamentazione su un fondo per i controlli postdonazione. SPO chiede che i costi per i controlli postdonazione di donatori viventi con domicilio fuori dall’UE siano pagati in anticipo dalla persona ricevente.