Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/59: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con una nuova serie di stati e di territori a partire dal 2018/2019 · 51 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 6Fedlex · Rapporto esplicativo

nel rispetto delle aspettative della comunità internazionale e degli impegni dichiarati. In questo contesto, assumono particolare importanza la scelta degli Stati con cui avviare i negoziati (in particolare i restanti Stati membri del G20) e il consolidamento del level playing field. Per l’inizio del 2017 si prevede di estendere la procedura per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni ad altri Stati partner. L’attivazione dello scambio automatico con questi nuovi Paesi sarà oggetto di una procedura di consultazione distinta.

1.3 Sviluppi internazionali

Il Forum globale ha il compito di verificare che lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni venga applicato uniformemente da tutti gli Stati e territori che si sono impegnati ad attuarlo. A tal fine ha costituito un gruppo di lavoro per lo scambio automatico di informazioni. Come nel caso dello scambio di informazioni su domanda, il Forum globale svolgerà i relativi esami mediante le valutazioni tra pari (le cosiddette «peer review») presumibilmente a partire dalla fine del 2019, non appena avrà avuto luogo il primo scambio di informazioni sulla base del relativo standard globale.

Nel frattempo, il Forum globale adotta un approccio graduale (staged approach), il quale ha lo scopo di seguire l’attuazione dello standard nei diversi Stati e territori, ponendo sotto esame innanzitutto aspetti pratici indispensabili per il funzionamento dello scambio automatico di informazioni. Inoltre offre agli Stati e territori che dispongono unicamente di risorse limitate l’aiuto tecnico necessario per l’attuazione dello standard.

Per quanto concerne il monitoraggio del processo di attuazione, il Forum globale pubblica regolarmente statistiche sulle misure, soprattutto di natura giuridica, adottate dagli Stati e i territori per l’attuazione dello scambio automatico di informazioni. I risultati pubblicati finora rilevano che, salvo alcune eccezioni, il gruppo dei precursori (i cosiddetti «early adopter») dispongono già in ampia misura del quadro giuridico di applicazione necessario. Secondo le informazioni del Forum globale, gli Stati e i territori che si sono impegnati a introdurre lo scambio automatico dal 2017 con una prima trasmissione di dati nel 2018, sono in dirittura d’arrivo per quanto concerne la costituzione delle basi giuridiche interne. I risultati del monitoraggio fungeranno da base per la redazione dei rapporti del Forum globale all’attenzione del G20 concernenti lo stato dei lavori avviati dalle singole Giurisdizioni e territori per rispettare gli impegni dichiarati in merito all’introduzione dello scambio automatico di informazioni entro il 2018. In parallelo il Forum globale svolge valutazioni preliminari. Sarà oggetto di una prima serie di valutazioni il rispetto delle disposizioni per la confidenzialità e la sicurezza dei dati da parte degli Stati e dei territori interessati. Le valutazioni tra pari sono effettuate da un comitato di 12 esperti provenienti dagli Stati membri. Fa parte di questo comitato anche un esperto svizzero dotato di conoscenze tecniche di alto livello sul piano dell’attuazione e della supervisione delle misure legate alla confidenzialità e alla sicurezza dei dati fiscali, in particolare in ambito informatico. Ai fini della valutazione gli Stati devono compilare un questionario concernente la confidenzialità e il principio di specialità. Si tratta di un questionario tipo, allegato allo standard per lo scambio automatico di informazioni, elaborato sulla base del questionario impiegato dagli Stati Uniti nel quadro dell’Accordo FATCA. Il questionario è articolato in tre capitoli: (i) il quadro giuridico, (ii) le prassi e le procedure che mirano a garantire la sicurezza dei dati e (iii) il controllo del rispetto delle prescrizioni in materia di confidenzialità e le sanzioni in caso di violazione. Su questa base il comitato di esperti redige un rapporto per ogni Stato, messo poi in consultazione presso gli altri Stati partecipanti del Forum globale. Nel 2015 sono state effettuate più di 48 valutazioni e nel 2016 ne seguiranno altre 46. Nella valutazione della Svizzera, effettuata nel 2016, il comitato di esperti del Forum globale ha giudicato soddisfacente il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la sicurezza dei dati del nostro Paese. I risultati di tali verifiche, che non sono destinati alla pubblicazione, possono sfociare in raccomandazioni non vincolanti fino a piani d’azioni. Alla luce della grande importanza che la Svizzera riserva a questo determinato aspetto dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni, le valutazioni sulla confidenzialità e la sicurezza dei dati costituiscono uno strumento utile per la selezione dei futuri Stati partner. A livello internazionale, il fatto che un Paese abbia ricevuto raccomandazioni non vincolanti da parte del Forum globale non preclude l’attuazione dello scambio automatico di informazioni con tale Stato. Al contrario, ci si aspetta dagli Stati cui è stato sottoposto un piano d’azione l’applicazione dello scambio automatico di informazioni non reciproco, fino a quando questi non avranno adempiuto il piano d’azione. Ciò significa che finché non avranno raggiunto il necessario livello di confidenzialità tali Stati dovranno fornire dati senza ottenerne a loro volta.

242 \ COO 6/51