Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/59: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con una nuova serie di stati e di territori a partire dal 2018/2019 · 51 pagine

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2.3 Regolarizzazione dei redditi e degli averi non dichiarati

Dovrebbe essere nell’interesse dei singoli Stati partner assicurarsi che i loro ordinamenti giuridici prevedano per i contribuenti adeguate possibilità di regolarizzazione dei redditi e degli averi non dichiarati prima dell’entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni. Per questo motivo è opportuno introdurre lo scambio automatico di informazioni primariamente con Stati partner che offrono ai propri contribuenti sufficienti possibilità di regolarizzazione del passato fiscale.

Per quanto concerne le possibilità di regolarizzazione in Svizzera facciamo notare che dall’inizio del 2010 i contribuenti svizzeri possono ricorrere all’autodenuncia esente da pena e al recupero d’imposta semplificato. Queste misure permettono alle persone fisiche e giuridiche di regolarizzare i redditi e gli averi non dichiarati senza il rischio di conseguenze a livello penale. Per maggiori informazioni rimandiamo al messaggio del 5 giugno 20157 relativo all’Accordo SAI e alla LSAI. In merito invece alle possibilità di regolarizzazione nei singoli Stati e territori rinviamo alle considerazioni esposte al numero 3.

2.4 Accesso al mercato per fornitori di servizi finanziari

Nei mandati di negoziazione dell’8 ottobre 2014 il Consiglio federale ha stabilito che anche il tema dell’accesso al mercato per fornitori di servizi finanziari dovesse essere parte delle discussioni relative allo scambio automatico di informazioni. Questo al fine di migliorare e tutelare l’accesso al mercato nell’interesse della certezza del diritto (evitando in particolare il peggioramento dello status quo). Nel suo rapporto del mese di dicembre del 2014 il gruppo di esperti incaricato di sviluppare ulteriormente la strategia in materia di mercati finanziari ha classificato questa tematica come prioritaria in termini sia temporali che materiali e si è raccomandato che l’accesso al mercato venisse tutelato, e se possibile migliorato, mediante diverse opzioni d’intervento. Per il settore finanziario svizzero, caratterizzato da uno spiccato orientamento internazionale, rivestono particolare rilevanza le operazioni transfrontaliere e la salvaguardia dell’accesso ai mercati esteri. Allo Stato viene chiesto quindi di instaurare un dialogo con importanti Paesi partner nell’intento di creare le condizioni ottimali per questi scopi, ricorrendo anche, ove possibile e auspicabile, alla conclusione di accordi intergovernativi.

Pertanto, nell’ambito dei negoziati relativi allo scambio automatico di informazioni sono state per quanto possibile gettate le basi per l’avvio di colloqui sul miglioramento dell’accesso al mercato. In questa fase l’obiettivo principale era quello di stabilire un contatto e instaurare un dialogo su questioni inerenti l’accesso al mercato.

3 Informazioni sui singoli Stati partner

3.1 Stati membri del G20 e dell’OCSE

In quanto membri del gruppo dei venti principali Paesi industrializzati ed emergenti (G20), l’Argentina, il Brasile, l’India, il Messico e il Sudafrica hanno la capacità di influenzare l’organizzazione della cooperazione economica tra Stati, lo sviluppo del sistema finanziario internazionale e la regolamentazione dei mercati finanziari. Per la Svizzera è importante quindi mantenere buoni rapporti politici con questi Stati, soprattutto alla luce del fatto che il nostro Paese è legato ad essi da rapporti economici molto stretti. Da qui i numerosi accordi conclusi con questi Paesi in diversi settori: commercio, protezione degli investimenti, doppia imposizione, assistenza giudiziaria, traffico aereo e sicurezza sociale. In termini di volume commerciale bilaterale e di investimenti diretti in questi Stati, il Brasile è il principale partner commerciale della Svizzera in America Latina, seguito dal Messico e dall’Argentina. A livello mondiale l’India è l’ottavo partner commerciale della Svizzera in ordine di importanza, mentre il Sudafrica figura al primo posto tra i principali partner commerciali del continente africano. L’Argentina, il Brasile, l’India, il Messico e il Sudafrica sono inoltre membri attivi e influenti del Forum globale e sono rappresentati in seno al gruppo di lavoro sullo scambio automatico di informazioni dell’OCSE (AEOI Working Group), incaricato di svolgere le valutazioni tra pari in questo ambito. Alla luce di quanto detto, l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con questi cinque Paesi appare giustificato.

7 FF 2015 4467, in particolare pag. 4534 segg.

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