Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/14: Revisione dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV, RS 784.401), dell'ordinanza sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione (OGC, RS 784.102.1), dell'ordinanza sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni (OTST, RS 784.106) e delle Direttive sulle frequenze per la radiodiffusione (FF 2011 491). · 10 pagine
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Consultazione sulla modifica dell’ordinanza sulla radiotelevisione
Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti
dell’energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM
Estate 2017
Consultazione sulla modifica dell’ordinanza
sulla radiotelevisione
Sintesi dei risultati
1 Introduzione
In applicazione dell’articolo 3 capoverso 2 della legge sulla consultazione (RS 172.061), il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha proceduto a una consultazione presso gli ambienti interessati sul progetto di modifica dell’ordinanza del 9 marzo 2007 sulla radiotelevisione (RS 784.401) e di tre disposizioni d’esecuzione della legislazione sulle telecomunicazioni. La procedura di consultazione è stata avviata il 16 febbraio 2017 e si è conclusa il 26 maggio 2017.
L’UFCOM ha ricevuto 76 prese di posizione (cfr. allegato) e le ha pubblicate su Internet
(www.ufcom.admin.ch > L’UFCOM > Organizzazione > Basi legali > Consultazioni).
L’avamprogetto posto in consultazione prevede la creazione di basi giuridiche per attuare la migrazione della radio dalle OUC al DAB+ e per definire il DAB+ quale modalità di diffusione principale a partire dal 2020. Inoltre da questo momento, negli agglomerati urbani, alle emittenti radiofoniche non dovranno più essere rilasciate concessioni con mandato di prestazioni e le zone di copertura in vigore fino ad allora dovranno essere soppresse.
La prevista soppressione delle zone di copertura radio negli agglomerati urbani ha suscitato molte critiche e reazioni negative. Spesso è stata chiesta una proroga oltre il 2019, fino allo spegnimento definitivo delle OUC; anche per le concessioni senza partecipazione al canone.
Ha suscitato molte reazioni anche la prevista soppressione della regione amministrativa Moesa (i tre distretti italofoni del Cantone dei Grigioni, ossia Mesolcina, Roveredo e Calanca) dalla zona di copertura «Svizzera sud orientale».
Sono stati affrontati anche alcuni temi che non erano oggetto dell’avamprogetto, in particolare la richiesta di ulteriori zone di copertura per le radio complementari in Ticino, nella Svizzera romanda e in Vallese (USS, SSM, PS, UNIKOM, diis Radio, Radio Gwendalyn, Vibration 108 FM), la promozione del giornalismo indipendente e lontano dallo Stato (PS) e una tariffa ridotta per i dati di utilizzo per le radio start-up (digris). Le organizzazioni a tutela dei consumatori (SKS, frc) e la Società svizzera di scienze della comunicazione e dei media (SSCM) pretendono inoltre che le emittenti radiofoniche contribuiscano (maggiormente) ai costi per il passaggio dalle OUC al DAB+ e che i consumatori siano sgravati da questo onere. Inoltre, dal Consiglio federale ci si aspetta informazioni trasparenti in merito