Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 56 pagine
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In linea di principio, l’UDC accoglie favorevolmente questa misura, ma ritiene che se i medici di base e gli ospedali potranno continuare a fatturare i forfait in questione si verrà a creare una disparità di trattamento. Per questo motivo, chiede che vengano stralciati anche per questi fornitori di prestazioni ed, eventualmente, che venga introdotta una tassa di emergenza a carico dei pazienti.
Organizzazioni del settore sanitario– assicuratori
Santésuisse, curafutura, CTM e Groupe Mutuel sono del parere che l’intento della misura sia fondamentalmente corretto. Curafutura ritiene che le riflessioni debbano tenere conto di nuovi modelli di studio e imprenditoriali attualmente diffusi nonché dell’obiettivo di un’assistenza medica d’urgenza della popolazione efficiente e sicura. Santésuisse, dal canto suo, è del parere che gli istituti che hanno orientato la propria offerta sul trattamento di urgenze non debbano poter fatturare i forfait in questione alla stessa stregua dei normali studi medici. Gli assicuratori prevedono problemi nell’attuazione di tale misura. La precisazione dell’interpretazione vuole fare chiarezza su chi ha il diritto di fatturare i forfait per l'incomodo-urgenza, ma per escludere eventuali zone grigie residue e garantire un’applicazione uniforme della nuova interpretazione, occorre definire in modo più preciso gli istituti di cui all’articolo 36a LAMal che orientano esplicitamente la propria offerta alle urgenze. Secondo santésuisse, curafutura e Groupe Mutuel occorrono criteri comprensibili e controllabili per stabilire se ciò è il caso. Curafutura fa inoltre notare che non tutti gli istituti rinomati che, per esempio, si presentano come guardie mediche esplicitamente orientate alle urgenze, sono giuridicamente organizzati secondo l’articolo 36a LAMal. CTM teme che per eludere questi disciplinamenti, vengano introdotti nuovi sistemi di retribuzione (su chiamata, freelance ecc.) o si ripieghi su posizioni d’urgenza per le quali la limitazione citata non vale.
Organizzazioni del settore sanitario – pazienti, utenti
FSP fa notare che, in alcune regioni, i servizi di pronto soccorso pediatrici possono costituire un’alternativa a un trattamento in un ospedale pediatrico e raccomanda al Consiglio federale di vagliare soluzioni più differenziate.
Fornitori di prestazioni – società mediche (associazioni mediche cantonali, regionali o nazionali)
Le società mediche temono che questa misura comporterà un crescente sottofinanziamento delle prestazioni d’urgenza e, a medio termine, un’assistenza medica d’urgenza insufficiente. FmCh Tarifunion segnala che, rispetto a uno studio medico che riceve su appuntamento, i costi di un servizio di pronto soccorso sono nettamente più alti, basti pensare ai maggiori costi del personale dovuti alla retribuzione del lavoro serale e nel fine settimana. FMH, CMC e mfe paventano inoltre che la misura prospettata metta in pericolo i nuovi modelli di assistenza medica d’urgenza sorti sotto l’egida delle diverse società mediche cantonali. Mfe ritiene che questa misura renderà la professione di medico di base ancora meno attrattiva.
Secondo CMC e ASMI, la misura in questione provocherà un trasferimento dall’assistenza medica d’urgenza ambulatoriale, più economica, a quella stazionaria, più costosa.
BGKJPP è del parere che se, come proposto, il supplemento per posizioni d’urgenza sarà eliminato, l’assistenza medica psichiatrica d’urgenza alla popolazione nei servizi di pronto soccorso non sarà più finanziata e, di conseguenza, risulterà seriamente compromessa.
Fornitori di prestazioni – ospedali
AllKidS, KSW (pediatria) e Spital Zollikerberg (pediatria), tra gli altri, sottolineano l’importanza delle guardie mediche e dei servizi di pronto soccorso pediatrici nel paesaggio medico. Secondo i vari pareri espressi, questi istituti permettono una rapida presa in carico dei bambini, per esempio quando gli studi medici privati sono chiusi: avendo meno risorse rispetto agli adulti è importante che i bambini ricevano le cure di cui necessitano il più in fretta possibile. KSW (pediatria) è dell’avviso che, in alcune regioni, la creazione di servizi di pronto soccorso pediatrici abbia fatto aumentare il numero di studi medici pediatrici, dato che i loro titolari non sono