Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/25: Revisione parziale dell'ordinanza sul traffico pesante, dell'ordinanza sulle strade nazionali, dell'ordinanza concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata nel traffico stradale e dell'ordinanza concernente le strade di grande transito · 40 pagine

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anche una certa sorveglianza, generando possibili spese supplementari per i Cantoni. La Confederazione dovrebbe pertanto assicurarsi che tutte le parti contraenti di un programma d’agglomerato si assumano le loro responsabilità e che agli organi responsabili non siano imposti requisiti troppo rigorosi.

La SVI sottolinea che, introducendo il metodo, la Confederazione deve tener conto degli oneri aggiuntivi degli agglomerati e ridurre le attese all’essenziale. Nel tentativo di semplificare i processi, occorre evitare di creare ulteriori procedure che potrebbero non avere l’effetto sperato.

L’Agglomeration Freiburg raccomanda una certa flessibilità per il numero di rapporti da redigere, in particolare per misure di portata limitata. In questo caso, per stanziare il contributo accordato in un’unica tranche dovrebbe essere sufficiente un unico rapporto, da stendere solo a realizzazione dell’intero pacchetto.

L’ATA propone di inserire la seguente disposizione come capoverso 4 dell’articolo 21a OUMin «Il rapporto di attuazione, la prova della realizzazione dell’infrastruttura e il rendiconto finale devono essere presentati alla Confederazione a lavori conclusi», chiedendo che la prova della realizzazione e il rendiconto finale siano stesi sistematicamente e inviati alla Confederazione. È assolutamente necessario evitare che i fondi stanziati per un’infrastruttura del traffico lento vengano utilizzati per finanziare altri provvedimenti. Evidenziando che spetta alla Confederazione assicurare il corretto impiego dei mezzi stanziati, l’ATA deplora che, in questo caso, non tenga fede alle sue responsabilità. Inoltre, se un agglomerato rinuncia a realizzare un’infrastruttura, il contributo finanziario deve essere destinato ad altri provvedimenti del traffico lento secondo il nuovo articolo 21a OUMin.

L’Agglomeration Freiburg sollecita il versamento di contributi federali forfettari anche per misure di portata limitata, previste nell’ambito di un programma di 2ª generazione ma non ancora realizzate.

Per evitare che un importante progetto di prestazioni proprie non ancora realizzato nell’ambito dei programmi d’agglomerato 1 e 2 venga respinto in una votazione popolare a causa dei costi ingenti, il Cantone SH chiede che tali progetti siano dichiarati sin d’ora aventi diritto ai contributi, anche in presenza di convenzioni sulle prestazioni già firmate. A tale riguardo, si chiede di dichiarare avente diritto ai contributi il provvedimento 2939.2.014 (Riqualifica della Schaffhauserstrasse Beringen-Enge con priorità all’allacciamento della nuova fermata Beringerfeld della rete celere regionale) relativo all’agglomerato Schaffhausen.

Il Cantone NE e il RUN si chiedono in che modo la Confederazione intenda pianificare il rincaro e l’IVA (che potrebbe variare nel tempo) e integrarli nei contributi federali forfettari. Propongono di fornire informazioni più precise al riguardo nell’ultima versione del rapporto all’attenzione del Parlamento. Il Cantone SG ritiene che, Invece di un rimborso forfettario, si debba applicare un rimborso globale senza IVA e soggetto al rincaro.

La SVI osserva che, leggendo il rapporto esplicativo e principalmente la versione in lingua francese, alcuni termini sembrano non coincidere perfettamente con le istruzioni del DATEC sul cofinanziamento dei programmi d’agglomerato, in particolare le «mesures assumées entièrement par l’agglomération» (provvedimenti interamente a carico dell’agglomerato) che nel rapporto sono diventate «prestations propres» (prestazioni proprie). Per motivi di comprensione, in particolare da parte degli agglomerati, occorre uniformare le espressioni fisse.

Capoverso 1

Secondo auto-schweiz, UPSA e VFAS, non è chiaro perché la semplificazione attraverso l’introduzione di contributi federali forfettari valga solo per provvedimenti in materia di traffico lento, riqualifica e sicurezza dello spazio stradale, e gestione del sistema dei trasporti. Si propone pertanto di eliminare la limitazione alle tre categorie di progetti summenzionate, evitando nel contempo una specie di «selfservice» per i progetti minori, che spesso contribuiscono solo a limitare e ostacolare il traffico motorizzato privato.

A parere dell’UCS il limite dei costi proposto è adeguato.

Il Cantone TI, ritenendo necessario estendere le categorie dei contributi anche all’ambito concernente la realizzazione di nuove fermate dell’autobus o al miglioramento di sicurezza, accessibilità e attrattività di quelle esistenti, chiede di inserire nel capoverso 1 dell’articolo 21a una lettera d «Fermate bus nuove o esistenti». Il Cantone ZG chiede una nuova categoria di provvedimenti «Riqualifica dell’infrastruttura