Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/25: Revisione parziale dell'ordinanza sul traffico pesante, dell'ordinanza sulle strade nazionali, dell'ordinanza concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata nel traffico stradale e dell'ordinanza concernente le strade di grande transito · 40 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
grado di avanzamento sufficiente, occorre adeguare il termine per quelli la cui realizzazione è prevista nel 2022.
Secondo l’UCS occorre garantire che il nuovo termine valga soltanto per i nuovi programmi d’agglomerato dalla 3ª generazione. Come per altri adeguamenti, (p. es. città e agglomerati aventi diritto ai contributi) non è opportuno modificare le regole durante l’attuazione. L’articolo 23a OUMin deve essere pertanto integrato in modo che i mezzi per i provvedimenti già stanziati dal Parlamento decadano soltanto nel 2027, dopo la sostituzione del fondo infrastrutturale. Al riguardo si propone la disposizione seguente: «Per le misure cofinanziate conformemente al decreto federale adottato prima del 1.1.2018 il termine scade il 1.1.2027».
I Cantoni AG, BL, BS, GR, LU, OW e ZH, DCPA e Agglo Basel ritengono che se si supera il termine di esecuzione, debba essere possibile, ai fini del cofinanziamento, inoltrare nuovamente un provvedimento in una generazione successiva. La DCPA e i Cantoni AG, BL, GR, LU, OW e ZH chiedono pertanto di integrare l’OUMin in modo da consentire un nuovo inoltro, cosa che a parere del Cantone BS deve essere possibile a condizioni più semplici. L’ordinanza non riporta se o quando sia possibile inoltrare nuovamente un provvedimento approvato dalla Confederazione il cui inizio dei lavori non è stato possibile entro il termine di esecuzione. Una misura valida, la cui attuazione è stata gravemente ritardata per determinati motivi, non dovrebbe essere esclusa per sempre dai contributi federali. Secondo l’Agglomeration Freiburg occorre almeno garantire che i provvedimenti in ritardo e non realizzati entro il termine accordato possano essere inoltrati nuovamente nel programma della generazione successiva (da presentare nello stesso periodo) senza essere svantaggiati. La SVI sottolinea che il metodo proposto non indica le conseguenze qualora la realizzazione di un provvedimento non inizi entro il termine stabilito. Chiede pertanto di precisare le condizioni alle quali è possibile riproporre un provvedimento in una nuova generazione di programmi d’agglomerato, ribadendo l’importanza di questa possibilità. Secondo la SVI occorre approfondire e precisare questi aspetti importanti nell’ambito della revisione dell’OUMin o delle istruzioni del DATEC concernenti il cofinanziamento dei programmi d’agglomerato.
Il Cantone FR invita il Dipartimento federale a individuare soluzioni per non sfavorire in particolare gli agglomerati di piccole e medie dimensioni, che dispongono di meno personale e risorse, qualora decidano di saltare una generazione di programmi d’agglomerato.
L’Agglomeration Freiburg chiede una certa flessibilità riguardo all’attuazione dei provvedimenti classificati come priorità A nell’ambito dei programmi d’agglomerato della 3ª generazione, per i quali non è sempre stato possibile seguire questo nuovo approccio.
Il Cantone FR si chiede in che misura l’introduzione di termini quadriennali complichi o addirittura ostacoli lo stanziamento di contributi forfettari per pacchetti di provvedimenti concernenti il traffico lento, la riqualifica dello spazio stradale e la gestione del sistema dei trasporti, ossia tutti i provvedimenti con costi ridotti. In ogni caso, vanno previste regole specifiche per evitare una perdita di tutti i contributi federali qualora alcuni dei provvedimenti di uno stesso pacchetto presentino ritardi. Quest’ultimo elemento è presente anche nel parere dell’Agglomeration Freiburg, che chiede di precisare nella normativa le conseguenze di un ritardo nel caso di contributi federali forfettari.
Il Cantone SZ propone che gli enti responsabili debbano assicurarsi di inoltrare soltanto programmi d’agglomerato con provvedimenti la cui realizzazione può iniziare a breve, raccomandando di farvi esplicitamente riferimento anche nelle direttive dell’Ufficio federale delle strade. Intanto, gli enti responsabili devono garantire di gestire i provvedimenti d’agglomerato già inoltrati attraverso un controlling interno dell’attuazione, di esaminare costantemente il rispetto dei termini e di prendere provvedimenti in caso di divergenze dallo scadenziario.
Il Cantone SG fa notare che, in riferimento ai termini da osservare per i provvedimenti, il rapporto esplicativo usa la parola «attuato», che equivale al completamento, mentre l’ordinanza intende l’inizio dei lavori. Chiede quindi di adeguare il rapporto esplicativo di conseguenza.
Capoverso 1
Il Cantone SO comprende che sia stato definito un nuovo termine di attuazione di quattro anni per tutti i provvedimenti, in quanto così si potrà evitare l’inoltro con i programmi d’agglomerato di progetti «incompleti» basati su idee vaghe.