Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/25: Revisione parziale dell'ordinanza sul traffico pesante, dell'ordinanza sulle strade nazionali, dell'ordinanza concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata nel traffico stradale e dell'ordinanza concernente le strade di grande transito · 40 pagine

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L’Ufficio prevenzione infortuni (upi) rinuncia a esprimere un parere, dichiarandosi in generale favorevole agli aspetti del progetto suscettibili di aumentare la sicurezza stradale.

Il Cantone di Glarona (GL) rimanda integralmente e senza altre osservazioni al parere della Conferenza dei governi dei Cantoni alpini.

Il Cantone di Obvaldo (OW) rinuncia a presentare un proprio parere e rimanda completamente a quello della DCPA, che condivide in ogni suo punto.

Il RUN si esprime esplicitamente soltanto sulle modifiche della OUMin, rimandando per il resto al parere del Cantone NE, appoggiato senza riserve.

Il Cantone di Appenzello Interno (AI) si pronuncia soltanto sulla revisione della OUMin.

Sono state inviate osservazioni e richieste di modifica in particolare in relazione alle disposizioni riguardanti il traffico d’agglomerato (art. da 19 a 24a OUMin), all’articolo 7 OSN rivisto in riferimento agli impianti di distribuzione di mezzi di propulsione alternativi e ai diversi allegati dell’OSN, dell’OUMin e dell’ordinanza concernente le strade di grande transito.

3.2. Osservazioni generali

In generale sono accolte positivamente la chiara approvazione del progetto FOSTRA da parte di Popolo e Cantoni e la conseguente garanzia di finanziamento delle strade nazionali e dei programmi d’agglomerato.

Il Cantone di Basilea Campagna (BL) lamenta la difficoltà nell’individuare all’interno del progetto l’ordine cronologico di entrata in vigore delle diverse modifiche (in particolare per quanto riguarda la OU-Min). Chiede pertanto che, qualora si riscontrino simili incomprensioni nei pareri degli altri Cantoni, la Confederazione ne garantisca la rettifica.

Il Cantone LU osserva che le modifiche di ordinanza non devono comportare svantaggi finanziari per il Cantone.

Il Cantone di San Gallo (SG) chiede che entro il 1° gennaio 2020 siano chiariti i tratti cantonali trasferiti alla Confederazione, la gestione dei progetti di potenziamento e i principi per la pianificazione della nuova infrastruttura supplementare delle strade nazionali.

UPSA, auto-suisse e FMS sono favorevoli alla rapida attuazione a livello di ordinanza del decreto relativo al FOSTRA, prevista per il 1° gennaio 2018.

UDC, FMS e ASTAG si aspettano che sia data priorità a interventi di aumento delle capacità e di decongestionamento di urgente necessità (per risolvere il problema delle code) e non a misure di isolamento acustico, coperture, chicane o mobilità lenta. Per la FMS è importante anche che l’infrastruttura stradale sia adeguata alle esigenze dei motociclisti, in particolare per quanto riguarda la sicurezza (p. es. barriere di protezione per guardrail in curva). L’ASTAG chiede inoltre un’attuazione sollecita del progetto FOSTRA, e, congiuntamente all’UDC, una modifica dell’OSN che introduca impianti, a suo avviso già da tempo necessari, per la rimozione di neve e ghiaccio dai veicoli utilitari.

Il Partito socialista svizzero (PS) insiste sull’elargizione completa e in funzione delle necessità dei contributi previsti per legge per i programmi d’agglomerato di cui all’articolo 17f LUMin che, a suo parere, sono di massima priorità per la politica dei trasporti futura. Riguardo alle strade, la manutenzione deve avere la precedenza assoluta rispetto al potenziamento. Sono tuttavia necessari anche e soprattutto investimenti in nuove tecnologie per il controllo e la regolazione del traffico: le possibilità offerte dalla digitalizzazione vanno sfruttate sistematicamente, anteponendole al potenziamento, affinché contribuiscano a ridurre globalmente il traffico e il relativo inquinamento.

L’Unione delle città svizzere (UCS) interpreta il chiaro «sì» al FOSTRA come un incarico ai responsabili di tutti i livelli. La Confederazione ha il dovere di trasformare e potenziare le strade nazionali all’interno e nei pressi di città e agglomerati in modo da rafforzarne l’attrattività economica e la qualità di vita. A tale scopo è indispensabile una stretta collaborazione con i Comuni e Cantoni interessati. Dal canto