Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/25: Revisione parziale dell'ordinanza sul traffico pesante, dell'ordinanza sulle strade nazionali, dell'ordinanza concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata nel traffico stradale e dell'ordinanza concernente le strade di grande transito · 40 pagine

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Capoverso 4

Il divieto di mescita e vendita di alcolici nelle aree di sosta vede il favore esplicito dell’ATA, mentre UPSA, auto-suisse, USAM e VFAS chiedono, con riferimento alla mozione 17.3267 della CTT-N, di eliminarlo, ritenendo che il divieto di assumere alcool per i conducenti sia già disciplinato in maniera sufficientemente chiara e reputando opportuno permettere ai passeggeri il consumo di bevande alcoliche. Il Cantone VS chiede di tener conto dei recenti dibattiti e decisioni del Parlamento in relazione all’abolizione del divieto nelle aree di servizio.

Capoverso 5

UPSA, auto-suisse, USAM e VFAS ritengono che la prescrizione secondo cui le strutture di rifornimento e ristoro devono essere rimosse dall’area di sosta ogni sera debba essere stralciata, in particolare per l’inutile dispendio di tempo aggiuntivo che comporta. Anche il Cantone VD è critico nei confronti di questa disposizione.

L’ATA è favorevole all’obbligo di strutture mobili nelle aree di sosta.

Capoverso 6

L’ATA chiede che le stazioni di ricarica veloce siano segnalate sugli appositi cartelli indicanti le aree di sosta interessate.

GoFastCharge considera essenziale la segnalazione delle stazioni di ricarica veloce, presume tuttavia che con la proposta del Consiglio federale ciò sarà possibile e che venga rifiutata soltanto la segnalazione delle strutture di ristoro.

Capoverso 7

Secondo la DCPA, il Cantone BS e il PVL, le stazioni di ricarica veloce devono essere basate su un sistema non proprietario tecnicamente aperto. La DCPA e il Cantone BS domandano pertanto una modifica in tal senso della disposizione. Il PVL chiede inoltre che non vengano privilegiati determinati utenti (tipi di veicoli o di prese, accordi contrattuali con i gestori delle infrastrutture di ricarica, fornitori di energia e simili) e la possibilità di ricarica senza doversi premunire di un contratto o di un dispositivo di autenticazione (p. es. scheda RFID, app key). Il TCS chiede, oltre a un accesso non discriminatorio alle stazioni di ricarica, la sicurezza degli impianti per gli utenti delle aree di sosta e un servizio 24 ore su 24.

Articolo 13

Il Cantone BL osserva che con il nuovo decreto sulla rete stradale è la prima volta che all’interno del proprio territorio delle strade di attraversamento delle località adiacenti a edifici diventano strade nazionali. In tali casi gli allineamenti di cui all’articolo 13 capoverso 1 OSN non sono adeguati, per cui occorre prevedere espressamente distanze minori.

Il Cantone ZH fa notare che per progetti costruttivi entro gli allineamenti di tratti stradali all’interno dei centri abitati si devono valutare questioni non disciplinate dalla legislazione sulle strade nazionali (accesso diretto/posteriore, visibilità ecc.). Il fatto che l’articolo 24 della legge federale sulle strade nazionali richieda il coinvolgimento dell’USTRA in queste procedure non risolve il problema. Il Cantone chiede pertanto di integrare nell’OSN una disposizione che dichiari applicabile ai tratti NEB il diritto cantonale per quanto riguarda le autorizzazioni edilizie.

Capoverso 4

I Cantoni BL, VS e ZH sono esplicitamente favorevoli alla normativa proposta dal Consiglio federale.

Il Cantone SG ritiene invece la proposta inappropriata e chiede di stralciare il capoverso in questione. Coglie inoltre l’occasione per domandare informazioni sul prosieguo della procedura di rettifica degli allineamenti.

Il Cantone NW dichiara di non avere obiezioni alla proposta del Consiglio federale.