Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/28: Decreto federale concernente un credito quadro per aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell'edilizia abitativa di utilità pubblica · 14 pagine
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Decreto federale concernente un credito quadro per aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia abitativa di utilità pubblica: rapporto sui risultati della consultazione
essere efficaci anche nelle regioni di montagna viene proposto di integrare la legge in modo da poter sostenere Cantoni e Comuni nelle regioni montane. L’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» si spinge troppo oltre e viene respinta.
4.3.2 Associazione dei Comuni svizzeri
Il decreto federale per aumentare di 250 milioni di franchi la dotazione del fondo di rotazione viene approvato, tuttavia si chiede di concentrarsi maggiormente sulle aree rurali e sulle regioni di montagna nella futura promozione dell’edilizia abitativa di utilità pubblica.
4.3.3 Unione delle città svizzere
L’aumento della dotazione del fondo di rotazione è accolto positivamente. Affinché sia possibile continuare a promuovere ogni anno circa 2000 abitazioni sono necessari almeno 350 milioni di franchi. Non è ragionevole che il credito quadro per il fondo di rotazione entri in vigore solamente se l’iniziativa popolare viene ritirata oppure respinta. Strumenti come il diritto di prelazione dei Comuni oppure i mutui diretti secondo l’articolo 12 della LPrA sono molto importanti per migliorare i presupposti per la costruzione di abitazioni a prezzi moderati nelle regioni con una situazione più problematica. I Comuni in questione dovrebbero avere la possibilità di acquistare perimetri della Confederazione e di aziende parastatali per costruire abitazioni di utilità pubblica.
4.4 Associazioni mantello dell’economia
4.4.1 Unione sindacale svizzera (USS)
L’aumento della dotazione del fondo di rotazione viene accolto con favore e si chiede che il credito quadro previsto ammonti a 375 milioni di franchi. L’USS è contraria a legare il decreto federale all’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili»; ritiene inoltre che l’articolo 1 capoverso 3 del decreto federale vada adeguato, poiché dal fondo di rotazione non possono essere accordati mutui senza interessi. L’USS appoggia attivamente l’iniziativa popolare dell’Associazione Svizzera Inquilini (ASI), considerando insufficienti le misure adottate finora dal Consiglio federale per contrastare la scarsità di alloggi. Il problema si manifesta ormai anche nelle periferie, non solo nelle città.
4.4.2 Travail.Suisse
L’aumento della dotazione del credito quadro per il fondo di rotazione riscuote un’eco positiva. Resta però l’auspicio di un maggiore impegno da parte della Confederazione. Solo in un secondo momento verrà espresso un parere riguardo all’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili».
4.4.3 economiesuisse
L’organizzazione respinge il decreto federale posto in consultazione. L’accesso all’alloggio per i nuclei familiari meno abbienti e la composizione sociale sono un problema regionale, che in uno Stato federale deve essere risolto a livello comunale. La presentazione di un’iniziativa non deve apportare maggiori risorse finanziarie a un determinato gruppo di interesse. Si dovrebbe piuttosto sciogliere il fondo di rotazione e semplificare le legislazioni cantonali sulla pianificazione e la costruzione. Così facendo l’offerta di alloggi aumenterebbe più velocemente e i prezzi diminuirebbero.
4.4.4 Unione svizzera delle arti e dei mestieri (USAM)
L’USAM rifiuta in modo categorico il credito quadro di 250 milioni di franchi per i mutui e l’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» lanciata dall’Associazione Svizzera Inquilini. L’articolo 108 della Costituzione federale sancisce che la Confederazione sostiene tutti i committenti, non solo quelli di utilità pubblica. Il mercato dell’alloggio si regola da solo. I prezzi diminuiscono e l’offerta di alloggi è alta.