Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/28: Decreto federale concernente un credito quadro per aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell'edilizia abitativa di utilità pubblica · 14 pagine

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Decreto federale concernente un credito quadro per aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia abitativa di utilità pubblica: rapporto sui risultati della consultazione

4.5 Altre organizzazioni interessate

4.5.1 Caritas

Il nuovo credito quadro per il fondo di rotazione riscuote un’eco positiva. Tuttavia Caritas non considera sufficiente l’importo di 250 milioni di franchi: l’aumento dovrebbe essere più cospicuo. Caritas è contraria a legare il credito quadro al rifiuto oppure al ritiro dell’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili». L’84 per cento delle famiglie povere non può contare su un’offerta abitativa adeguata. In numerose regioni la politica di bassa fiscalità ha fatto aumentare il prezzo delle pigioni.

4.5.2 Hausverein Schweiz/HabitatDurable Suisse

L’associazione è favorevole all’aumento della dotazione del fondo di rotazione, ma chiede di portarlo a 375 milioni di franchi affinché, in media, nei prossimi anni possano essere finanziate 1800 abitazioni, il che corrisponderebbe di più al bisogno reale.

4.5.3 procap

L’aumento della dotazione del fondo di rotazione promette un aumento dell’offerta di alloggi privi di barriere architettoniche a prezzi moderati. Dovrebbe però essere di almeno 375 milioni all’anno. Inoltre, nell’attribuzione di abitazioni di cooperative dovrebbero essere prese in considerazione le persone portatrici di handicap.

4.5.4 Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (COSAS)

La COSAS approva l’aumento della dotazione del fondo di rotazione, ma introdurrebbe nel progetto apposite direttive per riservare una determinata percentuale delle abitazioni sussidiate a persone con risorse finanziarie ridotte. L’aumento della dotazione del fondo di rotazione dovrebbe avvenire a prescindere dall’esito dell’iniziativa popolare. In Svizzera un’economia domestica su cinque fatica a trovare un alloggio. La domanda di progetti di utilità pubblica è in costante aumento.

4.5.5 Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC)

L’aumento della dotazione del fondo di rotazione a sostegno della costruzione di circa 1500 abitazioni di utilità pubblica all’anno viene considerato ragionevole e sostenibile a livello politico-finanziario. L’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» viene respinta.

4.5.6 Associazione Svizzera Inquilini (ASI)

L’ASI è favorevole al nuovo credito quadro per il fondo di rotazione. I mezzi esistenti permettono di finanziare al massimo 800 abitazioni all’anno. Il fondo di rotazione è l’unico strumento della Confederazione a promozione dell’edilizia abitativa di utilità pubblica e deve poter contare su risorse sufficienti al fine di adempiere al mandato costituzionale. Viene dunque proposto un credito quadro di 375 milioni di franchi.

L’associazione è contraria al fatto di legarlo all’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» e di far entrare in vigore il decreto solamente nel caso in cui l’iniziativa venga respinta oppure ritirata. Si chiede pertanto di stralciare l’articolo 2 capoverso 2 del decreto federale.

È deludente che il Consiglio federale respinga l’iniziativa popolare di cui sopra senza mettere sul tavolo una controproposta. La soluzione del problema non dovrebbe essere delegata al cosiddetto mercato e le città e i Cantoni non vanno lasciati da soli nell’attuare le loro misure. Gli strumenti adatti sarebbero: un diritto di prelazione per Comuni e Cantoni, la modifica delle direttive di profitto per le aziende vicine alla Confederazione al fine di creare un margine di manovra più ampio a favore dell’edilizia di utilità pubblica, mutui diretti previsti dalla LPrA nonché programmi di promozione in ambito energetico a favore dei locatari.