Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 82 pagine

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Per lo sviluppo e la manutenzione dei sistemi d’informazione del 1° pilastro vanno appositamente definiti principi del governo d’impresa. Occorrono inoltre una strategia per l’ulteriore sviluppo di tali sistemi nonché una gestione del portafoglio progetti. Lo sviluppo dei sistemi d’informazione va gestito mediante obiettivi di efficacia, di prestazioni e di costo (benchmarking) nonché standard minimi.

2.5 Audit del Controllo federale delle finanze nel 1° pilastro

2.5.1 Raccomandazioni del Controllo federale delle finanze

Negli ultimi anni il CDF ha svolto diversi audit presso l’UFAS, nei quali ha esaminato la vigilanza sull’AVS e sull’AI. Se nell’ambito dell’AI il potenziale di ottimizzazione concerne soprattutto l’attività esecutiva (senza richiedere un adeguamento delle disposizioni giuridiche), le proposte del CDF concernenti la vigilanza sugli organi esecutivi dell’AVS necessitano di modifiche legislative, seppur a livelli normativi diversi.

Aggiornamento delle strutture organizzative nell’Amministrazione federale

Nel suo rapporto del 6 marzo 2015 Fachliche und finanzielle Aufsicht über die AHV

– Beurteilung der Aufsicht im System AHV, il CDF si concentra sull’organizzazione delle strutture di vigilanza e di esecuzione all’interno dell’Amministrazione federale, giungendo sostanzialmente alle conclusioni seguenti:

– poiché l’UCC (compresi la CSC, la CFC e l’UAIE) è un’unità amministrativa dell’AFF, la ripartizione delle competenze tra l’AFF e l’UFAS è poco chiara;

– l’UCC, che ha il compito di sorvegliare il traffico dei pagamenti delle casse di compensazione, non è indipendente rispetto alle casse di compensazione della Confederazione, il che rende più difficile l’attuazione delle direttive al riguardo;

– la ripartizione dei compiti tra l’UCC e il consiglio di amministrazione dei fondi di compensazione dell’AVS, dell’AI e delle IPG è superflua e comporta rischi sia per il consiglio di amministrazione che per l’ufficio di controllo;

– la ripartizione della vigilanza tra numerosi organi comporta un rischio di lacune nella vigilanza;

– oltre ai suoi compiti di vigilanza finanziaria secondo la legge del 28 giugno 196727 sul Controllo delle finanze (LCF), il CDF svolge anche verifiche secondo il diritto di vigilanza presso la CSC e la CFC. In questa sua funzione sottostà alla vigilanza dell’UFAS, che a sua volta sottostà alla vigilanza del CDF, circostanza che pregiudica l’indipendenza reciproca.

Il CDF è pertanto favorevole a una netta separazione dell’attività esecutiva e della vigilanza. Sotto il profilo organizzativo, il CDF raccomanda di trasformare le casse

27 RS 614.0