Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 82 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo

tivo. Per garantire la trasparenza dei sussidi, dal 2015 questi sono dunque presentati e spiegati nel rapporto annuale del Consiglio federale sulle assicurazioni sociali secondo l’articolo 76 LPGA. La riforma «Ulteriore sviluppo dell’AI» prevede inoltre che il Consiglio federale possa stabilire un ordine di priorità per il versamento dei sussidi alle organizzazioni private di aiuto agli invalidi23. Per garantire che i sussidi accordati vengano impiegati conformemente allo scopo previsto, andrà pienamente attuata la raccomandazione del Controllo federale delle finanze (CDF)24 che esige lo svolgimento in loco di audit presso le organizzazioni beneficiarie dei sussidi. Questo significa che in futuro anche le organizzazioni private di assistenza alle persone anziane dovranno essere sottoposte ad audit in loco, analogamente alle organizzazioni private di aiuto agli invalidi, per le quali questa prassi è già in vigore dal 2016. Se è vero che già il diritto vigente consente di ordinare ed eseguire tali audit (art. 11 cpv. 2 della legge del 5 ottobre 199025 sui sussidi [LSu] in combinato disposto con gli art. 75 cpv. 1 LAI e 110 OAI26 nonché con l’art. 225 cpv. 5 OAVS), de lege lata non sussiste alcuna base giuridica che permetta di addebitare al Fondo di compensazione AVS le spese della procedura di aggiudicazione e di esecuzione degli audit come nel caso dei contratti di sovvenzionamento conclusi con le organizzazioni private d’aiuto agli invalidi. Si propone dunque una modifica dell’articolo 95a LAVS, affinché i contratti di sovvenzionamento di cui all’articolo 101bis LAVS siano assoggettati allo stesso regime di finanziamento di quelli di cui all’articolo 74 LAI.

– Fissazione delle tariffe (UFAS): per attenuare il problema dell’assenza di

una separazione tra la conclusione delle convenzioni tariffali e la vigilanza su questo processo, l’UFAS ha delegato la conduzione delle trattative in gran parte a terzi. Vi è inoltre una forma di controllo indipendente, dato che le tariffe convenute devono essere notificate alla Sorveglianza dei prezzi, che può intervenire in caso di necessità.

– Compiti esecutivi dell’UFAS finanziati dai fondi di compensazione: l’UFAS

riceve un’indennità dai fondi di compensazione per lo svolgimento di compiti sia esecutivi che di vigilanza. Dato che pertanto il requisito dell’indipendenza non è adempiuto, per principio sussiste il rischio di un finanziamento trasversale o, teoricamente, addirittura un incentivo ad ampliare i compiti finanziati dai fondi di compensazione. Per ridurre questo rischio è attualmente prevista una presentazione dei conti trasparente. Nelle motivazioni relative al preventivo e al consuntivo, per esempio, va indicato l’importo delle spese dell’UFAS per il personale e per beni e servizi coperte dai fondi di compensazione. Le uscite finanziate da questi ultimi devono inoltre essere approvate dal Parlamento nel quadro del preventivo insieme al preventivo globale dell’UFAS.

23Messaggio del 15 febbraio 2017 concernente la modifica della legge federale su

l’assicurazione per l’invalidità (Ulteriore sviluppo dell’AI), FF 2017 xxx.

24CDF, Beiträge zur Förderung der Altershilfe - Bundesamt für Sozialversicherungen,

n. 6.2, pag. 16 (raccomandazione n. 6), rapporto del 10 dicembre 2013 (in tedesco).

25RS 616.1

26 RS 831.201