Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 21 pagine

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Pacchetto di ordinanze ambientali primavera 2018 Rapporto sui risultati della consultazione

piano nazionale di misure volto a ridurre gli stimoli sonori, a seguito del postulato Barazzone 15.3840 del 14 settembre 2015.

Quattro Cantoni hanno formulato osservazioni specifiche:

 VD chiede l’abrogazione del capoverso 3 dell’articolo 21;

 TI chiede una modifica del capoverso 3 dell’articolo 21 (sostituire 2022 con 2026)

come pure la rinuncia della Confederazione al rimborso dei fondi non utilizzati dai Cantoni alla fine del 2022;

 NE e VS chiedono che sia garantita l’equità nella distribuzione dei sussidi per i

Cantoni confrontati ad altitudini che non consentono la posa di rivestimenti

fonoassorbenti.

Città e organizzazioni

ACS, Auto Suisse, UPSA, ECO SWISS, CCA, SAB, mfe e FMH accettano le modifiche senza osservazioni.

La città di Zurigo e CercleBruit accettano le modifiche, chiedendo sia un aumento dei fondi messi a disposizione fino al 2022, sia l’elaborazione di una soluzione adeguata per perpetuare i sussidi federali per il risanamento delle altre strade dopo il 2022 nel quadro del piano nazionale di misure volto a ridurre gli stimoli sonori, a seguito del postulato Barazzone 15.3840 del 14 settembre 2015.

UCS, PS, CFRL e APF accettano le modifiche, chiedendo esplicitamente l’elaborazione di una soluzione adeguata per perpetuare i sussidi federali per il risanamento delle altre strade dopo il 2022 nel quadro del piano nazionale di misure volto a ridurre gli stimoli sonori, a seguito del postulato Barazzone 15.3840 del 14 settembre 2015.

I Verdi, Birdlife, Greenpeace, ProNatura, ATA e WWF approvano le modifiche alle seguenti condizioni:

 l’articolo 21 capoversi 1 e 3 e l’articolo 23 capoverso 3 sono accettati a condizione che l’articolo 24 capoverso 2 sia modificato in modo tale che i sussidi concessi per le finestre antirumore siano ridotti (100 franchi per finestra invece degli attuali 400 franchi);

 l’articolo 48a non è abrogato, ma modificato in modo tale da prevedere un rimborso dei sussidi al 31 dicembre 2022 se a detta data i progetti non sono conclusi o se i costi non sono stati trasmessi all’UFAM.

AefU ritiene che finora il problema delle persone esposte a un rumore stradale eccessivo non sia stato preso sufficientemente sul serio dai Cantoni. Il mancato rispetto del termine del 2022 deve comportare una sanzione da parte della Confederazione attraverso una riduzione dei contributi globali e dei sussidi ai progetti di agglomerato urbano. Essa accetta le modifiche alle seguenti condizioni:

 l’articolo 21 capoverso 1 e l’articolo 22 capoversi 1 e 2 lettera b sono modificati in modo tale che le misure che non lottano contro il rumore alla fonte non possano essere sovvenzionate (il termine «provvedimenti d’isolamento acustico» è

cancellato);

 l’articolo 48a è modificato e prevede la riduzione della velocità a 30 km/h lungo tutti i tratti non ancora risanati al 31 dicembre 2023 (un anno dopo la scadenza dei sussidi) fino al risanamento mediante un’altra misura alla fonte.

USC è favorevole alla modifica, adducendo il miglioramento del benessere degli animali a seguito di una protezione efficace contro il rumore stradale. Inoltre, sottolinea l’importanza, dal punto di vista qualitativo e finanziario, della bonifica delle superfici interessate dai lavori, in particolare le superfici per l’avvicendamento delle colture.

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