Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/38: Modifica dell'ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità (OAI) - Valutazione dell'invalidità per gli assicurati che esercitano un'attività lucrativa a tempo parziale (metodo misto) · 15 pagine

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chiede inoltre di limitare il riesame dei casi ai tre quarti di rendita, alle mezze rendite e ai quarti di rendita correnti.

Inoltre, gli ambienti delle organizzazioni di aiuto ai disabili chiedono che si continui a tener conto dell’interazione tra attività remunerate e non remunerate e che gli uffici AI informino attivamente il pubblico in merito alla possibilità di presentare una nuova richiesta.

Cantoni

I Cantoni valutano positivamente o piuttosto positivamente la modifica dell’ordinanza. Approvano che sia tenuto conto della sentenza della Corte EDU e che venga corretto un aspetto giudicato discriminante del metodo misto applicato per il calcolo delle rendite. La ridefinizione delle mansioni consuete, invece, è contestata da 15 Cantoni (GL, BE, TG, BS, AI, NW, FR, AR, ZG, JU, NE, VD, VS, LU, GR), secondo i quali modificherebbe senza necessità una prassi amministrativa invalsa da tempo e ben collaudata. 9 Cantoni (BS, TG, AI, SH, AR, ZG, NE LU, GL) biasimano anche il fatto che in futuro le «attività assicurate» che l’assicurato ha affidato a terzi a proprie spese prima dell’insorgere del danno alla salute non abbiano più alcuna rilevanza nell’accertamento del diritto.

I Cantoni (GR, GL, VD, LU, AR, SH, AI, TG, SG) chiedono inoltre di definire nell’ordinanza i compiti che vengono considerati nella valutazione dell’invalidità. Nell’interesse della certezza del diritto, le riflessioni esposte nel rapporto esplicativo dovrebbero essere concretizzate in una formula pregnante nell’ordinanza.

Secondo 19 Cantoni (NE, TI, SG, BE, BS, TG, AI, NW, SH, AR, OW, FR, SO, JU, SZ, AG, LU, GL, GR), è assolutamente indispensabile limitare la revisione di rendita ai tre quarti di rendita, alle mezze rendite e ai quarti di rendita correnti. Si sottolinea che il riesame dei casi per le rendite intere non rientra nelle intenzioni della sentenza della Corte EDU, e che l’onere ad esso legato richiederebbe risorse supplementari di personale.

Partiti rappresentati nell’Assemblea federale

Tra i partiti rappresentati nell’Assemblea federale si sono espressi nel merito soltanto il PLR e l’UDC. Il PLR approva il progetto ma teme che sia necessario studiare l’adozione di misure di risanamento. L’UDC si schiera contro il proposto ampliamento dell’assicurazione invalidità a causa del fatto che l’AI è ancora notevolmente indebitata e che neppure la sentenza della Corte EDU possa cambiare questa situazione. Il PSS non ha avuto il tempo di presentare un parere sulla modifica d’ordinanza proposta.

Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

Sulla modifica d’ordinanza proposta si è espressa l’Unione delle città svizzere (UCS), la quale ritiene corretto che il metodo misto venga sviluppato nella direzione tracciata dalla sentenza della Corte EDU. L’UCS approva inoltre che si tenga sistematicamente conto delle interazioni tra attività lucrativa ed economia domestica nell’ottica di una migliore conciliabilità tra lavoro e famiglia, e anche che la «cura e assistenza ai familiari» venga integrata nella definizione delle mansioni consuete.