Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/47: Revisione totale della legge sul contrassegno stradale (LUSN) · 49 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati

Revisione totale della legge sul contrassegno stradale

zia di Losanna, FER, Città di Friburgo, polizia di Lucerna, SVSP, GastroSuisse, CI CDS,

CCCS, FST). Una piccola minoranza è contraria alla proposta (AI, usam, ESA, VTSS, FMS, IG Motorrad, Swisscofel, privatim, ASETA).

I sostenitori della soluzione segnalano che questo metodo ha già dimostrato la sua efficacia in altri Paesi (PS, FST, CI CDS), la tecnologia è in uso da diversi anni e adeguata (TI) e rappresenta un metodo comune per riscuotere la tassa (ATA). La targa di controllo è l’elemento identificativo logico (PBD) e dal punto di vista della politica fiscale è adeguato collegare la tassa all’effettiva immatricolazione anziché al veicolo (economiesuisse). Il collegamento alla targa di controllo viene visto con favore finché non sarà disponibile una tecnologia più semplice ed economica (pvl). Ciò è più semplice dal punto di vista dell’esecuzione (AG, GR, OW, SZ, TG, UR, VD, VS, ZG, ZH) e presenta netti vantaggi in caso di targhe trasferibili (BS, SH, ZG, PS, CCCS, FER), sostituzione del parabrezza (ZG, FER) e cambio del veicolo (GE, SH, PS, FER). La targa di controllo permette di tenere conto di tutti gli aspetti legati alla stessa, come la perdita frequente, il furto e il trasferimento della targa di controllo in caso di cessione o decesso (GE). Il numero di targhe di controllo che cambiano detentore sarebbe minore di quello dei veicoli (AG, OW, SZ, TG, UR, VS, ZG, ZH, UDC).

Il PPD sottolinea che il sistema elettronico di rilevazione della tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali in Svizzera deve essere compatibile con i sistemi, esistenti o in fase di sviluppo, del maggior numero possibile di Paesi europei. La Svizzera non deve adottare una soluzione tecnologica sui generis che complichi l’accesso alla Svizzera per i turisti stranieri e comporti un aggravio burocratico superfluo per i turisti svizzeri che si recano in Europa. La rilevazione per mezzo della targa di controllo presenta sicuramente diversi vantaggi, tra cui la soluzione dei problemi connessi alle targhe trasferibili e in particolare la non discriminazione dei detentori di veicoli esteri. La rilevazione per mezzo di un chip o di un sistema GPS è però vantaggiosa nei casi in cui il detentore di un veicolo si trasferisce in un altro Cantone: egli non è obbligato a effettuare una seconda registrazione e quindi a pagare due volte il contrassegno.

Non essendo più possibile effettuare il controllo visivo del contrassegno, il riconoscimento per mezzo della targa di controllo è ragionevole (GastroSuisse) e di rapida applicazione (CI CDS). La nuova disciplina è una gradita semplificazione per i detentori di veicoli (UCS). A breve e medio termine potrebbe essere la soluzione più ragionevole e accettata anche dalla popolazione. Inoltre si può presupporre che, nonostante gli ingenti investimenti necessari, sia così possibile attuare una modalità di riscossione della tassa sicura e di facile utilizzo. Ipotizzando che la targa di controllo sia il tratto identificativo del veicolo determinante anche nella circolazione internazionale, non vi è nulla a sfavore del suo utilizzo per scopi di verifica del rispetto dell’obbligo di versare la tassa (BE, CCCS). Per i veicoli svizzeri il pagamento della tassa in combinazione con l’imposta sui veicoli rappresenta una semplificazione (PS).

Alcuni sostenitori del collegamento alla targa di controllo fanno notare che con tale forma di riconoscimento si potrebbero ottenere anche dati (anonimizzati) importanti per la pianificazione del traffico in relazione al traffico di origine/destinazione, al traffico di transito e alle categorie dei vari veicoli (SG). Si segnala altresì che in futuro si potrebbe immaginare un sistema che, a seconda degli sviluppi, sfrutti la comunicazione tra i vari veicoli

(Travail.Suisse), o che si potrebbe creare una struttura tariffaria differenziata in luogo di una tassa forfettaria (PS). Occorre chiarire maggiormente le casistiche legate alle targhe di controllo giornaliere, alle targhe professionali e al trasferimento, furto o smarrimento delle targhe di controllo (UR). Si fa altresì notare la necessità di approfondire diversi dettagli problematici, anche relativamente complessi, annessi all’elaborazione delle disposizioni dell’ordinanza e all’attuazione tecnica. Per la riscossione in Svizzera andrebbe per esempio stabilito in che modo gestire il cambio di targa di controllo su un veicolo, poiché in questi casi servirebbe un collegamento con i sistemi sull’ammissione alla circolazione (SIAC) per aggiornare la banca dati delle registrazioni. Altre sfide potrebbero essere poste anche dalla gestione di categorie particolari di targhe di controllo (targhe trasferibili, esportazioni, dogana ecc.) e delle ecce-