Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/52: Accordo di assistenza amministrativa in ambito doganale con gli Stati Uniti · 41 pagine
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Dipartimento federale delle finanze DFF
2 Risultati della procedura di consultazione
2.1 Breve sintesi
All’avamprogetto sono favorevoli, o non hanno osservazioni da formulare, 13 Cantoni nonché due partiti e organizzazioni. Sette Cantoni e 15 partiti, organizzazioni e imprese si oppongono alla conclusione di un accordo di assistenza amministrativa in questa forma e chiedono di apportarvi modifiche, segnatamente negli ambiti nei quali l’ultimo ciclo di negoziati ha consentito di raggiungere compromessi. Ciò riguarda, in particolare, l’esclusione di provvedimenti coercitivi (art. 4), la presenza di funzionari esteri (art. 5), la trasmissione di documenti originali (art. 6), la riservatezza e l’impiego delle informazioni ossia l’osservanza della protezione dei dati (art. 10), la deroga all’obbligo di fornire assistenza amministrativa, soprattutto in rapporto con la salvaguardia del segreto industriale, commerciale o professionale (art. 11) e i costi dell’assistenza amministrativa (art. 12). Un accordo sul riconoscimento reciproco delle misure doganali di sicurezza è considerato di scarsa utilità. L’Accordo di assistenza amministrativa dovrebbe essere combinato con un accordo sul riconoscimento reciproco delle misure doganali di sicurezza ed eventualmente con un accordo di libero scambio.
2.2 Sintesi
2.2.1 Rinuncia a esprimere un parere
Cinque Cantoni (Uri, Basilea Città, Appenzello esterno, San Gallo e Argovia) hanno rinunciato a presentare un parere materiale.
Le seguenti organizzazioni, che erano state invitate a partecipare alla procedura di consultazione, hanno rinunciato a presentare un parere materiale: Unione svizzera degli imprenditori, Unione delle città svizzere, Travail.Suisse e Associazione dei Comuni Svizzeri.
2.2.2 Consenso
Tredici Cantoni (Zurigo, Berna, Lucerna, Svitto, Obvaldo, Friburgo, Basilea Campagna, Sciaffusa, Grigioni, Turgovia, Ticino, Neuchâtel e Ginevra) sono favorevoli all’avamprogetto oppure non hanno osservazioni da formulare; tuttavia ZH rende noto che le imprese zurighesi sono contrarie all’Accordo.
Il Partito socialista svizzero e l’Unione sindacale svizzera esprimono parere favorevole.
SH: il Cantone acconsente all’Accordo di assistenza amministrativa con gli Stati Uniti, in quanto è utile agli interessi economici, fiscali e di politica commerciale della Svizzera. Nel prossimo ciclo di negoziati dovrà essere attribuita la massima considerazione possibile alle preoccupazioni concernenti il diritto sulla protezione dei dati.
NE: il Cantone coglie l’occasione per sottolineare l’importanza delle relazioni economiche tra la Svizzera e gli Stati Uniti per la Svizzera e la sua economia, ma anche per il Cantone stesso. Insiste sulla rilevanza di questo mercato per la Svizzera come anche per il Cantone di Neuchâtel che nel 2016 ha contribuito alle esportazioni industriali verso gli Stati Uniti con quasi due miliardi di franchi sui 31 totali. In termini di valore, questo mercato rappresenta un quarto delle esportazioni internazionali effettuate dal Cantone. Di conseguenza, secondo NE, occorre proseguire i negoziati in vista del riconoscimento del sistema di sicurezza creato dal-