Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/77: Pachetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2018 · 8 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2018 Rapporto esplicativo Consultazione OPSR
1 Introduzione
1.1 Situazione iniziale
L’entrata in vigore, il 1° gennaio 2016, dell’ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (ordinanza sui rifiuti, OPSR; RS 814.600) ha portato anche a modifiche sul piano dello smaltimento delle ceneri di legno. Fino al 31 dicembre 2015 le ceneri di griglia o le ceneri residue pure1 derivanti da legna allo stato naturale proveniente dal bosco e da segherie potevano essere depositate senza analisi presso una discarica per materiali inerti2, purché non superassero il 5 per cento del peso dei rifiuti depositati annualmente.
La presente revisione dell’ordinanza abroga questa disposizione. La modifica è avvenuta a seguito dell’indagine conoscitiva chiesta dai Cantoni e da alcune associazioni di settore e ha sorpreso il settore del legno.
La modifica è stata richiesta in ragione del fatto che nella pratica, al momento del deposito in discarica, non si poteva garantire che le ceneri di griglia o le ceneri residue derivassero davvero da legno non trattato. L’occhio non riesce infatti a distinguere le ceneri derivanti da legna allo stato naturale da quelle derivanti da legno trattato. In più, non si può escludere che le ceneri di griglia o le ceneri residue siano mischiate a componenti volatili altamente contaminati. Inoltre, nella maggioranza dei casi le ceneri di legno sono contaminate da cromoVI(CrVI). Il CrVI è generato nel processo termico della combustione del legno (allo stato naturale e non), è altamente idrosolubile, altamente tossico, mutageno e cancerogeno. Alcune indagini effettuate nel Cantone di Berna hanno evidenziato casi in cui ceneri di legno sono state depositate presso discariche di tipo B anche se non se ne conosceva la qualità. Le discariche di tipo B possono essere ubicate sopra acque sotterranee utilizzabili o nelle zone limitrofe necessarie alla loro protezione. Tali discariche non dispongono di norma di un’impermeabilizzazione del fondo e dei fianchi che impedisce alle acque di scarico di infiltrarsi nel sottosuolo e vi è quindi il pericolo che il CrVIo altri agenti inquinanti finiscano nell’ambiente.
1.2 Smaltimento delle ceneri di legno: le disposizioni dell’OPSR
Le disposizioni dell’OPSR relative allo smaltimento delle ceneri di legno sono riassunte nella tabella 1. La quantità totale annua di ceneri di legno è dell’ordine di circa 35 000 tonnellate per gli impianti di riscaldamento automatici. Il volume complessivo è pari a 72 000 tonnellate all’anno, di cui una parte viene smaltita insieme ai rifiuti negli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani.
Tabella 1: smaltimento delle ceneri di legno secondo l’OPSR
IIRU Le ceneri di legno derivanti da impianti di riscaldamento Numero di impianti: 30 per singoli locali (come caminetti, stufe, stufe ad accumulo di calore, cucine a legna e stufe a pellet) in abitazioni private (secondo la statistica dell’energia del legno 2015 dell’UFE = 530 642 impianti in Svizzera) possono essere smaltite insieme ai rifiuti in un IIRU. Riciclaggio in cementificio Come costituenti secondari e aggiunte minerali (pos- (Allegato 4 numero 3.1) sono esserci restrizioni da parte dei cementifici riguardo Numero di impianti: 6 alle caratteristiche fisiche e chimiche delle ceneri) Discariche di tipo A Il deposito non è permesso. (Allegato 5 numero 1)
1 Cenere estratta dal sito di combustione priva di componenti volatili.
2 Termine dell’ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR) vigente fino a dicembre 2015. Nell’OPSR il termine corrisponde a discariche di tipo B. 3/8 054.11-00022/00006/00002/Q344-0786