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Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 44 pagine
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14 Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi – Rapporto sui risultati della tappa 2 (Progetto)
La protezione e l'obbligo di notifica saranno mantenuti anche nella tappa 3 per tutte le aree di ubicazione, sia per quelle da esaminare ulteriormente che per le opzioni di riserva.4 L'esperienza della tappa 2 dimostra che i progetti soggetti all'obbligo di notifica sono casi isolati e che la procedura sopra descritta è adeguata. Abolire o limitare la protezione per le opzioni di riserva o per parti delle aree di ubicazione sarebbe in contraddizione con la parte concettuale, secondo la quale fino al rilascio dell'autorizzazione di massima deve essere possibile, se necessario, prendere in considerazione una delle altre aree geologiche di ubicazione definite nella tappa 1.
Nell'area di ubicazione Giura Orientale vi è la particolarità che il sito per l'impianto di superficie JO-3+ si trova al di fuori dell'area geologica stessa. Di conseguenza la realizzazione di un accesso sotterraneo dall'impianto di superficie al deposito andrebbe a toccare complessi rocciosi che non godono della protezione assicurata invece all'area geologica di ubicazione. Affinché nel sottosuolo resti disponibile uno spazio sufficiente per realizzare le opere di accesso è tuttavia necessaria una protezione. Nella scheda di coordinamento Giura Orientale, questo complesso roccioso destinato alle opere di accesso viene indicato, nella sua proiezione sulla superficie, come «perimetro d’accesso» e viene collegato anch'esso a un obbligo di notifica per richieste di autorizzazione o di concessione per la realizzazione di pozzi e cunicoli e per operazioni con esplosivi e per l'estrazione di pietre o terra a profondità superiori a 20 m dal livello del suolo.
1.5 Indicazioni vincolanti e schede di coordinamento
Tenuto conto dei risultati della verifica delle autorità e dei pareri dell'AdK e delle regioni di ubicazione, l'UFE ha stilato il presente rapporto sui risultati e il «Rapporto esplicativo per la consultazione in merito alla tappa 2» del 22 novembre 2017.
Il rapporto sui risultati precisa, completa o sostituisce precedenti formulazioni e disposizioni in merito alla procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi. Le indicazioni vincolanti nella parte concettuale del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi (revisione del 30 novembre 2011) e il rapporto sui risultati relativo alla tappa 1 mantengono la loro validità, ad eccezione delle modifiche indicate nel capitolo 1.3.5 e delle disposizioni applicabili unicamente alle tappe 1 e 2. Le indicazioni vincolanti fissate nel rapporto sui risultati relativo alla tappa 2 fanno direttamente riferimento, ove opportuno, alle indicazioni vincolanti fissate nel rapporto sui risultati relativo alla tappa 1. Le schede di coordinamento della tappa 2 sostituiscono integralmente quelle della tappa 1.
Con il presente rapporto sui risultati, le indicazioni vincolanti e le schede di coordinamento vengono fissate in modo vincolante dal Consiglio federale per la tappa 3.
Le indicazioni vincolanti sono indicate con uno sfondo grigio.
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4 Le aree di ubicazione che non vengono ulteriormente esaminate nella tappa 3 sono opzioni di riserva. Fino al rilascio dell’autorizzazione di massima, rimangono nel Piano settoriale come informazione preliminare.