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Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 44 pagine

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12 Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi – Rapporto sui risultati della tappa 2 (Progetto)

1.3.5 Attività preparatorie alla tappa 3

Dall'esperienza maturata nella tappa 2 è emerso che lo scadenzario originariamente previsto per la procedura di selezione non può essere rispettato. Le ragioni sono da ricercare essenzialmente nella complessità e nel carattere pionieristico della procedura, nonché nella tempistica determinata dalla partecipazione dei Cantoni e delle regioni. Nella tappa 2 l'UFE, quindi, insieme agli altri attori, ha verificato lo scadenzario, giungendo alla conclusione che il tempo necessario per l'intera procedura sarà il doppio di quello originariamente previsto. Per la tappa 3 si prevede una durata di circa 11 anni.

Per la pianificazione dettagliata della futura tappa 3, nel febbraio 2013 l'UFE ha istituito una direzione generale del progetto e sottogruppi preparatori. Per molti degli aspetti da esaminare è emerso che le prescrizioni formulate nella parte concettuale del Piano settoriale per la tappa 3 non corrispondono alle esigenze e ai bisogni della procedura effettivamente in corso. Le precisazioni rispetto alla parte concettuale sono brevemente illustrate qui di seguito e fissate come indicazioni vincolanti nel capitolo 2:

 I previsti studi economici approfonditi nella tappa 3 vengono ampliati dal punto di vista tema-

tico fino a divenire indagini generali approfondite sugli effetti di un deposito in strati geologici profondi sull'economia e sulla società.

 Il previsto monitoraggio delle conseguenze socioeconomiche ed ecologiche in vista della rea-

lizzazione di un deposito in strati geologici profondi dovrà esaminare già le possibili ripercussioni della procedura in corso e quindi prendere in parte avvio al più tardi all'inizio della tappa 3.

 La parte concettuale prevedeva che nella tappa 2 le regioni di ubicazione, in caso di realizza-

zione di un deposito in strati geologici profondi elaborassero una strategia, misure e progetti per lo sviluppo sostenibile della regione o provvedessero ad aggiornare quelli esistenti. È ora emerso che non è opportuno che le regioni di ubicazione elaborino proprie strategie di sviluppo parallelamente ai competenti organi di pianificazione. Inoltre, alla luce del fatto che la realizzazione dei depositi inizierà solo fra circa 20 anni, è troppo presto per elaborare strategie. Questo compito non è quindi stato svolto nei modi originariamente previsti. Per contro, le Conferenze regionali, a partire dalla tappa 3, dovranno pianificare, avviare e attuare misure che contribuiscano allo sviluppo auspicato della loro regione di ubicazione.

 Anche la configurazione territoriale e organizzativa delle regioni di ubicazione e, rispettiva-

mente, delle Conferenze regionali ha dovuto essere verificata e adeguata in vista della tappa 3, dato che l'abolizione dei perimetri di pianificazione della tappa 1 comporta una nuova situazione di partenza. Nella tappa 3, la partecipazione regionale viene mantenuta per i siti da esaminare ulteriormente. Per il fatto che ora è nota l'ubicazione dei possibili impianti infrastrutturali, in seguito all’abolizione dei perimetri di pianificazione e in considerazione delle esperienze maturate, le regioni di ubicazione per la tappa 3 subiscono modifiche dal punto di vista geografico e l'organizzazione della partecipazione regionale viene adeguata. Invece dei «Comuni compresi nel perimetro di pianificazione» indicati nel rapporto sui risultati relativo alla tappa 1, nelle schede di coordinamento del presente rapporto sui risultati vengono definiti dei «Comuni infrastrutturali» (Infrastrukturgemeinden). Gli altri Comuni compresi nella partecipazione regionale, il cui grado di coinvolgimento è determinato da legami regionali, da vicinanza topografica o da possibili conseguenze derivanti dalla presenza di depositi profondi sono indicati nell'allegato del rapporto esplicativo.

 Le trattative in merito alle indennità e alle eventuali misure di compensazione inizieranno, al

più presto, subito dopo la comunicazione da parte della Nagra del sito per il quale preparare