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Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 44 pagine
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la domanda di autorizzazione di massima e, al più tardi, dopo la conclusione dell’esame di tale domanda da parte delle autorità. In merito all'utilizzo, alla distribuzione e alla gestione delle indennità e delle eventuali compensazioni deciderà un’organizzazione ancora da definire per la fase successiva al Piano settoriale, che opererà sotto l'egida della regione di ubicazione interessata. Le indennità saranno utilizzate dalla regione di ubicazione per scopi comunali e regionali all’interno del perimetro in cui si verificano ripercussioni dovute alla presenza del deposito.
Per quanto riguarda la sicurezza tecnica, è stata rilevata la necessità di fornire ulteriori precisazioni per la scelta del sito nella tappa 3, che l'IFSN formulerà in un rapporto separato.
Alla necessità di un gruppo di accompagnamento tecnico per le indagini geologiche approfondite della tappa 3 si è già data risposta con l'istituzione del «Fachgremium erdwissenschaftliche Untersuchungen» (gruppo specializzato «Indagini geologiche»), operativo dal 2015, che comprende rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni di ubicazione, della Germania e della Nagra.
Documenti rilevanti (depositati nell’ambito della consultazione):
UFE (novembre 2016): «Konzept VU. Konzept für die «Vertieften Untersuchungen (VU)» in
Etappe 3 des Standortauswahlverfahrens für geologische Tiefenlager» (concezione per le indagini approfondite nella tappa 3 della procedura di selezione dei siti per depositi in strati geologici profondi)
UFE (dicembre 2016): «Monitoringkonzept. Konzept für das Monitoring der wirtschaftlichen
und gesellschaftlichen Auswirkungen geologischer Tiefenlager und des Standortauswahlverfahrens im Rahmen des Sachplans geologische Tiefenlager» (concezione per il monitoraggio degli effetti economici e sociali dei depositi in strati geologici profondi e della procedura di selezione nel quadro del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi)
UFE (settembre 2017): Guide per le Conferenze regionali: misure per lo sviluppo auspicato
della regione di ubicazione.
UFE (novembre 2017): concezione della partecipazione regionale nella tappa 3
PF (settembre 2017): Quadro negoziale («Leitfaden») per il processo negoziale relativo alle
indennità / compensazioni
1.4 Protezione delle aree geologiche di ubicazione e del massiccio roccioso più le opere di accesso
È necessario garantire la protezione delle aree geologiche di ubicazione per evitare ripercussioni su un futuro deposito in strati geologici profondi. Di conseguenza, nella tappa 1 è stato stabilito un obbligo di notifica per le «richieste di autorizzazione o di concessione per la realizzazione di pozzi e cunicoli e per operazioni con esplosivi che possono andare a toccare il massiccio roccioso attivo nel contenimento e per l’estrazione di pietre/terra oltre i 50 m di profondità dal livello del suolo, nonché per perforazioni riguardanti l’area geologica di ubicazione Wellenberg (a causa della sua complessa geometria)». Se viene presentata una domanda di questo genere, il Cantone la trasmette immediatamente all'IFSN che verifica se il progetto può avere ripercussioni sulla sicurezza di un eventuale deposito in strati geologici profondi e comunica il risultato di tale verifica al Cantone entro un mese dalla presentazione della domanda. Per valutare l'assoggettamento all'obbligo di notifica delle perforazioni eseguite nelle altre cinque aree di ubicazione, l'IFSN ha messo a disposizione dei Cantoni carte in formato elettronico in cui sono indicate, luogo per luogo, le lunghezze massime di perforazione consentite (200 m o maggiori).