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Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 44 pagine

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 CSN (giugno 2017): «Sachplan geologische Tiefenlager Etappe 2 – Stellungnahme zum sicher-

heitstechnischen Gutachten des ENSI zum Vorschlag geologischer Standortgebiete» (Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi Tappa 2 - parere sulla perizia dell'IFSN concernente la sicurezza tecnica relativa alla proposta di aree geologiche di ubicazione)

Valutazione degli aspetti di pianificazione del territorio

Il restringimento della rosa dei possibili siti ad almeno due per ciascun tipo di deposito doveva avvenire esclusivamente sulla base di criteri di sicurezza e non doveva essere influenzata da motivi concernenti la pianificazione del territorio; nella sua valutazione, l'ARE conferma che questo principio è stato rispettato e che la documentazione della Nagra non contiene considerazioni in questo ambito.

L'ARE ha inoltre verificato se nel processo di valutazione che ha portato ai sette siti per gli impianti di superficie proposti si è tenuto conto in misura sufficiente degli aspetti relativi alla pianificazione del territorio, e ha risposto affermativamente a questa domanda. Dal punto di vista dell'ARE, tutti i siti per gli impianti di superficie proposti sono in linea di massima compatibili con i piani e le prescrizioni della Confederazione in materia di utilizzazione del suolo. Con le pianificazioni cantonali non vi sono conflitti di rilievo, tali da richiedere necessariamente l'adeguamento di un piano direttore. Per quanto riguarda i collegamenti viari, vi è una necessità di coordinamento che deve essere affrontata nella tappa 3 per le opzioni di siti da approfondire ulteriormente. I siti per gli impianti di superficie JO-3+ (Giura Orientale), NL-2 e NL-6 (Lägern Nord) e ZNO-6b (Zurigo Nordest) sono il risultato di approfondite discussioni a carattere regionale e rappresentano, dal punto di vista dell'ARE, un compromesso accettabile fra i diversi beni degni di protezione presenti nelle zone considerate e gli interessi della collettività.

Nel suo parere sul sito per l'impianto di superficie JO-3+, la Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) ha rilevato che un impianto di superficie in questo luogo comporterebbe gravi ripercussioni sull'oggetto IFP n. 1108 «Aargauer Tafeljura». Le prove della massima salvaguardia possibile dell'oggetto degno di protezione che risultano quindi necessarie sono disponibili nella misura consentita dall'attuale stato di pianificazione (cfr. scheda di coordinamento Giura Orientale).

Documenti rilevanti (depositati nell’ambito della consultazione):

 ARE (agosto 2017): «Sachplan geologische Tiefenlager: Raumplanerische Beurteilung der

Zwischenergebnisse von Etappe 2. Beurteilung der Evaluation möglicher Oberflächenstandorte für ein geologisches Tiefenlager sowie des Vorschlags der Entsorgungspflichtigen von mindestens zwei Standorten durch das ARE» (Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi: valutazione dal punto di vista della pianificazione del territorio dei risultati intermedi della tappa 2. Valutazione da parte dell'ARE di possibili siti per gli impianti di superficie per un deposito in strati geologici profondi e della proposta dei responsabili dello smaltimento di almeno due siti per i depositi)

Valutazione delle ripercussioni ambientali

Per i depositi in strati geologici profondi deve essere effettuato un esame dell’impatto sull’ambiente (EIA) in due fasi. La prima fase dell'EIA è parte della procedura di rilascio dell'autorizzazione di massima nella tappa 3. In vista di tale esame, la Nagra ha presentato delle indagini preliminari EIA per i siti dei depositi da sottoporre ad ulteriori indagini nella tappa 3. Queste indagini preliminari avevano lo scopo di illustrare le presumibili ripercussioni ambientali di un deposito in strati geologici profondi in questi siti e di formulare i capitolati d'oneri per le indagini principali EIA. Su