Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 135Fedlex · Rapporto sui risultati
Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
definite zone «più idonee» rispetto ad altre. Un’ulteriore persona singola critica il fatto che la protezione delle acque profonde assumerebbe la priorità rispetto alla tutela delle acque di superficie. Il sito per l’impianto di superficie si troverebbe troppo vicino all’Aar.
Valutazione
In base alle prese di posizione, in fase di valutazione della pianificazione del territorio e dell’ambiente la scheda di coordinamento di JO è stata integrata con l’indicazione della perdita di superfici boschive, la compromissione di una riserva naturale e la deviazione necessaria di un ruscello. La verifica e lo sfruttamento delle sinergie con lo Zwilag e il PSI sono già previste per esigenze di coordinamento.
Ai sensi del diritto svizzero, il posizionamento dell’impianto di superficie JO in un’area periferica rispetto a IFP 1108 non costituisce un errore di valutazione: l’articolo 6 capoverso 2 LPN244 consente, in determinate circostanze, interventi all’interno degli oggetti dell’inventario. Le debite comprove per ogni fase sono stabilite nella scheda di coordinamento.
Il tema delle infrastrutture di superficie e della protezione delle acque viene valutato nel capitolo 3.6.3, che tratta tutti i siti.
3.6.5 Posizionamento dell’infrastruttura di superficie nella regione Lägern Nord
Numerosi Comuni e organizzazioni245 rimandano alla presa di posizione della Conferenza regionale di NL, che definirebbe i due siti NL-2 e NL-6 i meno inidonei. A tale proposito la Conferenza regionale avrebbe respinto la richiesta del gruppo tecnico Impianti di superficie (FG OFA) di approfondire solo il sito NL-2 nella terza tappa. Per poter prendere una decisione in merito al sito, da un lato bisognerebbe innanzitutto esaminare i risultati della sismica 3D e delle perforazioni profonde, e dall’altro lato servirebbero ulteriori accertamenti e ottimizzazioni per l’impianto di superficie: in particolare, sarebbe opportuno verificare la fattibilità del posizionamento sotterraneo di detto impianto.
Hohentengen, B90/Verdi Waldshut e numerose persone singole lamentano il fatto che la valutazione dei siti non sarebbe stata svolta in maniera obiettiva, che le basi di dati utilizzate sarebbero incomplete, che le questioni tedesche sarebbero state considerate solo in maniera superficiale e che il primato della sicurezza non sarebbe stato preso in sufficiente considerazione, poiché in virtù di esso sarebbe preferibile il sito per l’impianto di superficie NL-6. Altri potenziali siti lontani dal confine non sarebbero stati per nulla esaminati e valutati. Pertanto, i soggetti sopra citati richiedono che i siti finora non presi in considerazione vengano inclusi e valutati da parte di un ente neutrale, poiché qui sono emersi i limiti della procedura partecipativa.
Numerosi Comuni e organizzazioni246 come pure persone singole manifestano riserve nei confronti della valutazione delle ripercussioni sull’ambiente.
Secondo B90/Verdi Waldshut, PS AG e una persona singola, l’immediata vicinanza delle riserve idriche sotterranee del Reno di rilevanza cantonale e internazionale rappresenta un chiaro criterio di esclusione per l’area di ubicazione NL. Una persona singola considera non rispettata la garanzia di protezione delle
244 Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN, RS 451).
245 Eglisau, Ehrendingen, Fisibach, Freienwil, Hochfelden, Höri, Koblenz, Lengnau AG, Leuggern, Mellikon, Niederhasli, Oberweningen, Rümikon, Schneisingen, Stadel; LoTi, Pro Ehrendingen, PZU, ZurzibietRegio.
246 Benken ZH, Beringen, Buchberg, Dachsen, Diessenhofen, Dörflingen, Feuerthalen, Hallau, Henggart, Marthalen, Neuhausen am Rheinfall, Rheinau, Rüdlingen, Sciaffusa, Schlatt TG, Thalheim, Thayngen, Truttikon; PLR Neuhausen, PVL SH, PS Neuhausen, KPgT, Associazione svizzera delle città, VPOD SH.