Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

NL-6

Secondo i propri criteri (si veda per NL-2 in precedenza) il Canton ZH respinge il sito per l’impianto di superficie NL-6 poiché scaricherebbe l’acqua nel Windlacher Feld, situato a sua volta nel bacino di alimentazione dell’area di protezione delle acque profonde Weiacher Hard. Il Canton SH condivide questo punto di vista. Secondo il Canton ZH, il sito NL-6 confinerebbe direttamente con un corridoio faunistico di rilevanza regionale. Anche LoTi respinge il sito NL-6 per via dell’immediata vicinanza a un'area di protezione delle acque profonde.

Il PVL Svizzera predilige il sito per l’impianto di superficie NL-6. Tuttavia si tratterebbe solamente di una preferenza relativa, poiché entrambi i siti presentano svantaggi rilevanti. Rispetto al sito NL-2, il sito NL-6 risulta peggiore per quanto riguarda i collegamenti, ma migliore in termini di sicurezza a lungo termine. Vista la presenza dell’area di protezione delle acque profonde all’interno del sito NL-2, Freienwil predilige il sito NL-6. La Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio (FP) predilige NL-6 poiché questo sito si trova in una piccola valle delimitata dal bosco su tre lati.

Due persone singole preferiscono il sito NL-6 al sito NL-2 per via, tra l’altro, della sua lontananza dal confine. Un’ulteriore persona singola non ritiene comprensibile la scelta di nessuno dei due siti tuttavia, considerando la vicinanza al Reno e il pericolo derivante da potenziali incidenti aerei, il sito NL-6 rappresenterebbe il male minore.

Valutazione

La consultazione non ha restituito alcun risultato univoco a favore di NL-2 o NL-6. A novembre 2017, dopo una nuova valutazione, la Conferenza regionale ha deciso di non emanare alcuna raccomandazione per i due siti sopra citati. I due siti NL-2 e NL-6 mantengono quindi il rango di varianti e rientrano entrambi nella definizione di risultato intermedio. Il posizionamento dell’impianto di superficie viene esaminato ulteriormente nella terza tappa nell’ambito della collaborazione successiva durante la fase di ottimizzazione e organizzazione dell’intera infrastruttura di superficie, e la Conferenza regionale elabora una presa di posizione a tale proposito.

Per quanto concerne il sito di riproduzione degli anfibi presso NL-2, in questa fase della pianificazione non è possibile addurre motivazioni che impedirebbero la realizzazione di un deposito in strati geologici profondi. Questo tema, come anche quelli legati ai rischi per la natura e agli assi di collegamento ecologici, va chiarito più dettagliatamente nel corso delle indagini preliminari EIA nella prima fase del rapporto di impatto sull’ambiente (RIA).

All’interno della scheda di coordinamento di NL, nella valutazione della pianificazione del territorio e dell’ambiente relativa al sito NL-6 si fa nuovamente riferimento alla perdita di superfici boschive e alla potenziale compromissione di un corridoio faunistico.

Il tema dell’infrastruttura di superficie e della protezione delle acque viene valutato nel capitolo 3.6.3, che trova applicazione per tutti i siti.

Tutti gli edifici contenenti scorie radioattive, indipendentemente dal sito in cui si trovano, devono essere costruiti in modo da impedire la fuoriuscita accidentale di radiazioni anche in caso di impatto con un velivolo di grandi dimensioni (cfr. capitolo 3.5.9). Non sussiste pertanto alcuna necessità di coordinamento con le rotte aeree dell’aeroporto di Zurigo.