Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
dell’Aar inferiore riportati nelle prese di posizione non sono supportati da argomentazioni concrete. Anche dopo un esame più attento delle indicazioni 1.3 e 2.1 vincolanti per le autorità riportate nel capitolo S 1.3 del piano direttore del Canton AG, non si evincono conflitti né concreti né acuti con il polo di sviluppo di Villigen o la zona preferenziale per la tecnologia d’avanguardia. Per quanto concerne la necessità di coordinamento, le esigenze espresse dal Cantone vengono inoltre prese in considerazione nella scheda di coordinamento.
Un confronto generico della situazione del sito per l’impianto di superficie ZNO-6b con i piani regionali, con i piani direttori oppure con i fondamenti di pianificazione o le definizioni presenti nel piano direttore cantonale non è sufficiente per individuare un conflitto ai sensi dell'articolo 18 capoverso 2 OPT. A tale proposito occorrerebbe una valutazione degli interessi contrapposti (ad es. l’interesse di realizzare un impianto di superficie per un deposito in strati geologici profondi come interesse pubblico e di rilevanza nazionale) e in seguito una ponderazione degli interessi e delle rispettive motivazioni. I partecipanti alla consultazione non hanno svolto una valutazione di questo tipo, pertanto il conflitto lamentato rimane privo di fondamento. Inoltre, nella propria presa di posizione il Canton ZH non ha citato alcun conflitto con il piano direttore cantonale. Non viene menzionato alcun punto di conflitto concreto con la zona regionale per attività lavorative di Marthalen. Per quanto riguarda la conciliabilità con l’insediamento protetto di Benken (ISOS di rilevanza nazionale), si evince che la distanza dal perimetro ISOS al sito per l'impianto di superficie è superiore a 1,5 km. Inoltre, non sussiste alcun contatto visivo per via della collina boschiva di Isenbuck. La zona periferica III secondo ISOS termina con l’autostrada, ossia molto più a nord del sito. Per questi motivi lo studio socioeconomico-ecologico di ZNO273 esamina nel dettaglio solo la conciliabilità con l’oggetto ISOS di Marthalen.
Non si evincono pertanto contraddizioni con i piani direttori dei Cantoni AG e ZH che impediscano o complichino in maniera esagerata il raggiungimento degli obiettivi perseguiti con il piano settoriale, e tali da imporre un adeguamento del piano direttore cantonale nella seconda tappa.
Necessità di coordinamento: I capitoli da 3.6.2 a 3.6.7 comprendono varie dichiarazioni relative alla necessità di coordinamento anche in tema di posizionamento dell’infrastruttura di superficie.
La registrazione presente nella scheda di coordinamento di JO relativa al polo di sviluppo cantonale è stata riformulata e integrata con una nota sul parco dell’innovazione nazionale «Park Innovaare».
Le registrazioni relative alla protezione delle acque nelle schede di coordinamento di NL e ZNO sono state aggiornate e integrate.
In fase di ponderazione e pianificazione delle varianti di collegamento nella terza tappa, le FFS vengono coinvolte tempestivamente in qualità di titolari ed esercenti delle linee ferroviarie interessate (cfr. anche la valutazione sul tema dei trasporti). Tuttavia non sarebbe il momento opportuno per assegnare un mandato di coordinamento indipendente con la parte del piano settoriale dei trasporti dedicata all’infrastruttura ferroviaria.
Non sarebbe nemmeno il momento opportuno per rilasciare dichiarazioni aggiuntive esplicite in materia di dissodamenti, prevenzione degli incidenti, misure compensative e sostitutive per SAC e biotopi o anche per la tutela di corridoi faunistici e di assi di collegamento ecologico risultanti dalla seconda tappa. Laddove pertinenti, le esigenze corrispondenti sono però state integrate nell’indicazione vincolante 2.4 (posizionamento e organizzazione dell’infrastruttura di superficie) e nelle schede di coordinamento in base al risultato della valutazione della pianificazione del territorio e dell’ambiente dell’infrastruttura di superficie. Questi aspetti vengono pertanto considerati nella terza tappa.
273 Cfr. studio socioeconomico-ecologico rapporto regionale ZNO, p. 107.