Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
nelle rispettive schede di coordinamento sottolineano il fatto che i lavori di ottimizzazione della terza tappa potrebbero ancora comportare una variazione dell’area e della forma del sito per l’impianto di superficie.
Le esortazioni a integrare le mappe con i collegamenti non possono essere prese in considerazione, poiché la pianificazione del progetto non ha ancora raggiunto quella fase. Ai fini dell’obiettivo è più appropriato definire la giusta necessità di coordinamento nelle schede di coordinamento. Le esortazioni a integrare le mappe con profili altimetrici, ripercussioni sull’ambiente e altre informazioni non vengono parimenti considerate, poiché non sussistono ripercussioni significative sull’ambiente con incidenza sulla pianificazione del territorio che giustificherebbero una menzione sulla mappa. Per le informazioni dettagliate relative alle ripercussioni sull’ambiente si invita a consultare lo studio socioeconomico-ecologico, i rapporti della Nagra e il rapporto riassuntivo sulle ripercussioni dei depositi in strati geologici profondi sull’uomo e sull’ambiente270.
In futuro le aree di deposito sotterranee occuperanno solo una piccola parte delle aree geologiche di ubicazione. Al momento non è ancora possibile indicarle sulla mappa, poiché la loro potenziale posizione viene definita solo sulla base delle indagini geologiche svolte nella terza tappa. Tuttavia non arriveranno fino al confine nazionale, poiché l’area protetta, che non può sconfinare oltre il territorio svizzero, deve presentare una distanza di sicurezza orizzontale dagli edifici sotterranei.
Trasporto: Per il trasporto di scorie radioattive trovano applicazione i regolamenti nazionali e internazionali relativi al trasporto di merci pericolose (es. ADR271 e RID272). Quindi le scorie radioattive devono essere trasportate in imballaggi soggetti a verifica o a omologazione. Gli imballaggi soggetti a verifica vengono utilizzati esclusivamente per le SDM, poiché resistono alle sollecitazioni della normale movimentazione (compresi i piccoli incidenti, come le cadute da un camion). Il contenuto consentito è limitato in modo da non esporre la popolazione alle radiazioni in caso di fuoriuscita. Le SAA e le SDM la cui quantità di attività nella merce trasportata supera i limiti di un imballaggio soggetto a verifica vanno trasportate in un imballo soggetto a omologazione. Per questi imballaggi infrangibili trovano applicazione i requisiti armonizzati a livello globale, il cui rispetto deve essere comprovato per mezzo di calcoli o di prove di carico reali.
Le tratte di trasporto per le scorie radioattive vengono definite in base a criteri di sicurezza e di trasporto. Nel caso del trasporto su rotaia si utilizza la rete ferroviaria esistente, fatta eccezione per i binari di raccordo ancora da realizzare. Per la stesura della DAM nella terza tappa, in collaborazione con le FFS vengono simulate stime di massima dei flussi di traffico sulla rete ferroviaria (ivi compresa la stima della disponibilità futura delle tratte e dei possibili inconvenienti correlati al trasporto ferroviario).
Attualmente non sono ancora stati definiti i mezzi di trasporto e le tratte per il traffico aggiuntivo causato dal deposito in strati geologici profondi. Il maggior numero possibile di trasporti deve avvenire tramite nastri trasportatori o su rotaia. In fase di calcolo dell’incidenza delle immissioni dovute al traffico, nell'ambito dello studio socioeconomico-ecologico sono state effettuate stime degli scenari peggiori (ossia assumendo che tutti i trasporti si svolgano su strada). Per lo svolgimento della prima tappa dell’EIA vengono simulate stime dei flussi di traffico (comprese eventuali nuove vie d’accesso ai cantieri) in collaborazione con i Cantoni interessati. Nell'ambito delle possibilità vengono pertanto prese in considerazione le zone residenziali esistenti e quelle pianificate.
Conflitti con i piani direttori cantonali: I conflitti del sito per l’impianto di superficie JO-3+ con il polo di sviluppo di rilevanza cantonale o con la zona preferenziale per la tecnologia d'avanguardia nella valle
270 UFE 2017 «Rapporto riassuntivo sulle ripercussioni dei depositi in strati geologici profondi sull’uomo e sull’ambiente».
271 Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR; RS 0.741.621).
272 Regolamento relativo al trasporto internazionale ferroviario di merci pericolose (RID; RS 0.742.403.1).