Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

3.7.4 Impianti di superficie

Il Canton SH condivide la designazione degli impianti di superficie nella seconda tappa con il coinvolgimento e la partecipazione decisionale delle regioni, tuttavia tale designazione sarebbe avvenuta senza conoscere il numero e la posizione degli impianti di accesso secondario e in assenza di una precedente stretta collaborazione con i Cantoni. La selezione precoce dei siti per gli impianti di superficie in tutte le regioni di ubicazione della prima tappa, vale a dire senza conoscere a sufficienza il sottosuolo e il modello di deposito (es. le strutture di accesso), sarebbe inefficiente e presenterebbe incertezze sotto il profilo della sicurezza. Anche i Verdi Glattfelden-Rafzerfeld ritengono insensata la discussione sugli impianti di superficie prima di definire il sito di stoccaggio, l’accesso e il modello di deposito, di chiusura e di risposta agli incidenti; interpretano inoltre come un alibi i lavori svolti a tale proposito dalle Conferenze regionali nella seconda tappa. L’associazione ambientalista Umweltgewerkschaft Hochrhein e tre persone singole chiedono una nuova pianificazione di tutti gli impianti di superficie. Pertanto i siti per gli impianti di superficie nelle aree JO, NL e ZNO non andrebbero inseriti nel rapporto sui risultati. Il PLR ZH suggerisce all’UFE di chiedere al Consiglio federale un solo sito per l’impianto di superficie per ciascuna regione. Questo consentirebbe un risparmio in termini di tempi e costi. Numerosi Comuni306 e persone singole ritengono idonei e pertanto applicabili i principi per il posizionamento e l'organizzazione delle infrastrutture di superficie. Secondo il Canton NE, un posizionamento ottimale delle infrastrutture di superficie richiede il rispetto di criteri socioeconomici e di pianificazione territoriale, da valutare a livello cantonale, regionale e comunale. Una persona singola reputa convincenti, fondati, seri e responsabili i lavori delle Conferenze regionali finalizzati alla selezione dei siti per gli impianti di superficie. Le polemiche fondate su un altro modello di democrazia andrebbero ignorate. La visibilità rappresenterebbe un argomento di poco conto.

Una persona singola reputa precoce il posizionamento degli impianti di superficie e problematici sia il metodo diverso applicato dalle tre Conferenze regionali, sia la lacunosità delle direttive per la valutazione dei siti. L'analisi costi-benefici adottata per i siti JO e NL è uno strumento idoneo, tuttavia sarebbe bene non abusarne. In questo caso, il principio di decisione a maggioranza applicato avrebbe raggiunto i propri limiti. I punti di vista in fatto di pianificazione territoriale e ambientale hanno avuto un ruolo molto marginale in fase di scelta, al contrario degli interessi dei membri. Meno sorprendente è il fatto che tutte le proposte sarebbero situate vicino al confine tedesco.

Anche il BfE (ufficio federale tedesco per lo smaltimento nucleare) constata che i siti per gli impianti di superficie scelti tramite procedura partecipativa si troverebbero tutti vicino al confine tedesco. In questo modo, le ripercussioni degli impianti di superficie interesserebbero anche i cittadini tedeschi. La posizione delle formazioni geologiche idonee allo stoccaggio sarebbe fondata dal punto di vista della sicurezza; tuttavia, lo stesso non si potrebbe dire della posizione dei siti per gli impianti di superficie selezionati dalle Conferenze regionali. Il posizionamento vicino al confine non sarebbe motivato da ragioni imprescindibili in materia di pianificazione del territorio. Nell’ambito della procedura di selezione dei siti, all’interno delle Conferenze regionali sarebbero state adottate interpretazioni diverse per l’applicazione e la ponderazione dei perimetri di pianificazione, in particolare tra i Comuni interessati sul lato svizzero e su quello tedesco. Secondo i tedeschi, la posizione di minoranza della Germania nella partecipazione regionale rappresenta il motivo per cui i siti per gli impianti di superficie si trovano per lo più vicini al confine. Il sito per l’impianto di superficie NL-2 di Weiach è particolarmente oggetto di critiche, poiché si troverebbe più vicino alle zone residenziali tedesche che non a quelle svizzere.

306 Benken ZH, Diessenhofen, Feuerthalen, Henggart, Rheinau, Schlatt TG, Thalheim an der Thur, Truttikon.