Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

di rame come contenitori per depositi in strati geologici profondi invece di contenitori di acciaio per SAA), tutti i possibili aspetti relativi alla sicurezza e alla fattibilità tecnica devono essere discussi e le conseguenze concernenti la sicurezza tecnica dell’intero sistema evidenziate (cfr. Capitolo 3.5.17).

Il modello di deposito e il dimensionamento del deposito stesso in base al sito ospitante sono la base per la progettazione del deposito secondo le caratteristiche del sito ospitante. La Nagra deve approfondire nella terza tappa la progettazione delle installazioni sotterranee. I progetti per le infrastrutture sotterranee devono essere elaborati tenendo conto dei risultati delle indagini geologiche specifiche di un sito e delle conseguenti interpretazioni e valutazioni delle condizioni idrogeologiche e geotecniche previste nelle aree di ubicazione e devono evidenziare le differenze tra le aree di ubicazione.

Il controllo e la recuperabilità sono parte integrante del modello di deposito in strati geologici profondi. Tuttavia, poiché l'effettiva attuazione dei modelli di sorveglianza e recupero delle scorie radioattive avverrà solo tra circa venti anni e nel frattempo verranno sviluppate nuove soluzioni tecniche, ai responsabili dello smaltimento deve essere lasciato un maggiore margine di manovra volto all’ottimizzazione. Ai fini della scelta dei siti nell’ambito della terza tappa l’aspetto della recuperabilità rimane in secondo piano, perché i modelli di deposito in tutte le aree di ubicazione devono consentire un recupero fino alla chiusura del deposito. Per il recupero delle scorie radioattive vedere anche il Capitolo 3.5.4

Dimostrazione della fattibilità dello stoccaggio geologico: La dimostrazione della fattibilità dello stoccaggio geologico previsto nella LENu (Art. 13, comma 1 lettera d LENu) deve evidenziare la possibilità di massima di smaltire le scorie nucleari in Svizzera. Essa tuttavia non costituisce né una decisione sul sito né l’autorizzazione a realizzare un concreto progetto di deposito. Nel giugno 1988 il Consiglio federale ha stabilito che è stata fornita la dimostrazione della fattibilità dello stoccaggio geologico per le SDM; quella per le SAA è stata fornita il 28 giugno 2006. Le conoscenze acquisite nel corso della seconda tappa confermano che in Svizzera lo smaltimento di scorie nucleari è in linea di massima fattibile. Pertanto la dimostrazione della fattibilità dello stoccaggio geologico continua ad essere valida.

Analisi dei modelli di deposito, materiale di riempimento: Nella documentazione relativa alla richiesta successiva dell’IFSN concernente l’indicatore «Profondità nell’ottica della fattibilità tecnico-costruttiva» del novembre 2015, la Nagra ha esaminato e confrontato (NAB16-41; NAB 16-42) potenziali modelli di deposito e barriere da utilizzare ai fini dell’esclusione nella seconda tappa ed ha illustrato le informazioni nel suo rapporto tecnico NTB 14-01.149 Nella perizia IFSN 33/540150, l’IFSN ha esaminato le affermazioni della Nagra relative al modello di deposito, concludendo che le dichiarazioni della Nagra sono comprensibili e in generale plausibili.

Nel modello di riferimento della Nagra per il deposito per SAA per la seconda tappa, viene proposto come materiale di riempimento la bentonite compattata. Secondo la Nagra, come ulteriore variante per determinate condizioni, può essere preso in considerazione anche un materiale di riempimento a base di cemento, in particolare quando le condizioni non consentono l’utilizzo di una sufficiente quantità di

149 «Richiesta successiva dell’IFSN concernente l’indicatore "Profondità nell’ottica della fattibilità tecnico-costruttiva" nel Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi Tappa 2» NAB16-41 e NAB 16-42; «Rapporto sulla sicurezza tecnica del PS DSGP Tappa 2; confronto dal punto di vista della sicurezza tecnica e proposta di aree geologiche di ubicazione da continuare a studiare nella Tappa 3» NTB 14-01.

150 «Sicherheitstechnisches Gutachten zum Vorschlag der in Etappe 3 weiter zu untersuchenden geologischen Standortgebiete» (Perizia concernente la sicurezza tecnica dell’IFSN relativa alla proposta di area geologica di ubicazione da continuare a studiare nella Tappa 3) IFSN 33/540.