Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 82Fedlex · Rapporto sui risultati

Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

B90/Verdi Waldshut e due persone singole menzionano i problemi causati dagli attuali stoccaggi, che hanno richiesto il recupero delle scorie radioattive.

Il PS Distretto di Baden e una persona singola collegano la questione della recuperabilità a quella del controllo e dell’identificazione dei siti di deposito. Due persone singole chiedono di conoscere l’entità dei costi e il relativo reperimento, nel caso fosse necessario recuperare le scorie radioattive.

Valutazione

La LENu dispone di considerare la possibilità di recupero delle scorie senza grosse difficoltà fino alla chiusura del deposito (art. 37 LENu). In virtù di tale disposizione, l’efficacia della tecnica utilizzata per il recupero di fusti di scorie deve essere dimostrata prima del primo stoccaggio (art. 65 OENu). Le misure per il recupero devono essere subordinate alla sicurezza a lungo termine di un deposito (art. 11 OENu), vale a dire le operazioni di recupero delle scorie radioattive non devono pregiudicare le barriere di sicurezza passive dopo la chiusura del deposito. Questo vale anche per la durata della fase di osservazione: Un deposito che rimane aperto per un lungo periodo di tempo avrà un impatto negativo sulle condizioni del sottosuolo, al punto che per garantire la sicurezza a lungo termine è necessario limitare i tempi di apertura del deposito. Anche per l’EKRA l’obiettivo dello stoccaggio in strati geologici profondi è un deposito chiuso.156 I modelli tecnici relativi allo stoccaggio, alla sigillatura e al controllo sono stati già delineati nella dimostrazione della fattibilità dello stoccaggio geologico. Vengono periodicamente aggiornati e perfezionati, ad esempio ai fini delle domande di autorizzazione di massima. Anche i requisiti da ciò derivanti per l’ampliamento delle gallerie di stoccaggio di SAA e delle caverne per le SDM (durata di utilizzo, grado di sicurezza dell’ampliamento, ecc.) devono essere presi in considerazione e fissati.157

Il metodo per il recupero senza grandi difficoltà si basa in particolare anche sulle conoscenze acquisite prima e durante la fase di osservazione del deposito pilota. Sulla base dei dati raccolti durante il controllo, ed eventualmente sulla base delle conoscenze acquisite grazie agli esperimenti nelle aree di test del deposito in strati geologici profondi, si può valutare se il deposito rimarrà sicuro a lungo termine e potrà essere chiuso definitivamente al termine della fase di osservazione. Secondo l’articolo 39 della LENu, il Consiglio federale dispone le operazioni di chiusura al termine della fase di osservazione, quando la protezione dell’uomo e dell’ambiente è garantita in modo permanente.

Al di là della chiusura, la legge e la direttiva IFSN-G03 prevedono ulteriori requisiti (tra cui requisiti di identificazione del deposito e di documentazione e archiviazione delle informazioni importanti per la sicurezza sul deposito e le scorie ivi contenute), affinché in linea di massima anche dopo la chiusura sia possibile effettuare il recupero delle scorie. Dopo la chiusura, il Consiglio federale può inoltre ordinare un ulteriore controllo temporaneo (art. 39 LENu), che costituisce una informazione di base limitata per disporre il recupero.

Quando un deposito in strati geologici profondi viene chiuso, le strutture aperte vengono riempite con materiali di argilla non dilatabili. In questo modo, dopo la chiusura del deposito, non si possono più verificare allagamenti. La corrosione dei contenitori di SAA viene trattata al Capitolo 3.5.17 .

La recuperabilità deve essere assicurata, pertanto i relativi costi sono inclusi nei costi di smaltimento. L’obiettivo del piano di smaltimento svizzero è un deposito in strati geologici profondi sicuro e chiuso. Per questo motivo, il finanziamento di un eventuale recupero non rientra nei costi di smaltimento. Dopo la chiusura, il deposito in strati geologici profondi non è più soggetto alla legislazione sull’energia nu-

156 Cfr. la relativa valutazione al Capitolo 3.5.1.

157 «Stellungnahme zum Entsorgungsprogramm 2016 der Entsorgungspflichtigen» (Presa di posizione sul programma di gestione delle scorie 2016 dei responsabili dello smaltimento), IFSN 33/592, Capitolo 3.